Villa Rosina, appello al Comune: «Serve un mutuo per partecipare al bando regionale»
Villa Rosina attende risposte. Con la scadenza del bando regionale fissata per il 9 luglio, l’associazione “Insieme per Villa Rosina” lancia un appello al Comune di Trapani affinché non perda l’unica occasione di ottenere i fondi per completare le opere di urbanizzazione del quartiere. Strade, marciapiedi, fognature, illuminazione e servizi essenziali restano ancora incompleti. Salvatore Daidone, presidente dell’associazione, chiede un impegno concreto all’Amministrazione per cofinanziare il progetto con un mutuo, condizione necessaria per ottenere il punteggio utile all’accesso ai 14 milioni messi a disposizione dal bando.
"Finalmente ci siamo. Mercoledì 9 luglio , scade il bando regionale per i fondi di sviluppo e coesione per la rigenerazione urbana, attualmente unica possibilità di finanziare Villa Rosina.
Per ultimare le sue vie, strade, marciapiedi, fognature, acqua, illuminazione pubblica e gas servono 24 milioni di euro (importo che cresce continuamente per adeguamento prezzi, basta pensare che nel 2005 ne servivano cinque milioni).
Il bando a cui facciamo riferimento ha una disponibilità di 14 milioni di euro. Per riuscire ad ottenere questa o una parte di questa somma è necessaria una lunga serie di requisiti, per i quali durante gli innumerevoli incontri avuti con assessori comunali, dirigenti di settore e sindaco, il Comune di Trapani si è impegnato ad ottemperare. La prima in ordine di necessità e punteggio è il cofinanziamento da parte del Comune di Trapani in maniera minima del 30%. Già in tempi remoti il sindaco Tranchida in diverse sedi e in diverse occasioni ha sempre ribadito che avrebbe stipulato un mutuo per completare le opere di urbanizzazione di Villa Rosina.
Adesso è il momento. Circa trenta giorni fa, ho incontrato il sindaco insieme a tutti gli assessori, mi sono state palesate delle difficoltà poste dagli uffici finanziari comunali a stipulare un mutuo da sei milioni di euro (cifra necessaria per partecipare al bando con un progetto unico a completamento del quartiere), ed è inutile dire che senza il cofinanziamento da parte del Comune non si riuscirà ad aver finanziata l’opera. Pertanto abbiamo prospettato, a malincuore, come unica soluzione di presentare un progetto che copra per la metà la somma necessaria per finire il quartiere, in modo da sperare che l’amministrazione riesca ad accedere ad un mutuo di soli tre milioni e seicentomila euro.
Oggi alla vigilia della scadenza mi voglio sentire sicuro, sicuro di aver esercitato quanto più mi è stato possibile e fiducioso che l’amministrazione comunale riesca a presentare entro i termini richiesti un progetto nella sua completezza e congruo dei requisiti richiesti dal bando, compreso il mutuo per la cifra necessaria a soddisfare le necessità e la dignità almeno a questa ulteriore parte delle famiglie di Villa Rosina.
Salvatore Daidone – presidente associazione culturale “Insieme per Villa Rosina”"
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