Emergenza idrica nel Trapanese, Gruppuso: “Servono nuovi pozzi e i fondi per realizzarli"
È stato un confronto operativo, più che un’assemblea formale, quello convocato ieri dalla cabina di regia regionale per affrontare la persistente emergenza idrica che sta colpendo diversi comuni del Trapanese. A riferirlo a Buongiorno24 è Francesco Gruppuso, sindaco di Calatafimi Segesta e presidente dell’ATI idrico di Trapani, che ha preso parte all’incontro insieme all’assessore regionale all’Energia Colianni, al prefetto di Trapani Lupo, all’ingegnere Cocina e ad altri sindaci del territorio.
«L’incontro è stato voluto per affrontare alcune problematiche registrate nei giorni scorsi in diversi comuni», ha spiegato Gruppuso, sottolineando il fatto che l’erogazione dell’acqua deve essere puntuale, come è stata determinata dall’ATI, nell’assemblea di Trapani.
«Oggi la diga Garcia è in sofferenza rispetto agli anni passati – continua Gruppuso –. I cittadini pensano che quest’anno sia piovuto tantissimo, e secondo loro è impossibile che questa diga abbia un quantitativo di acqua bassissimo. È piovuto, sì, ma non è piovuto su Garcia. Abbiamo un deficit di 4 milioni di metri cubi d’acqua rispetto allo scorso anno».
Nuovi pozzi sono stati valutati dalla Commissione tecnica e, a proposito di questi, Gruppuso rivolge un appello ai deputati della provincia di Trapani e a tutti i deputati dell’ARS: «Trovate i soldi, perché bisogna rifornire di finanziamenti i capitoli della Protezione civile per realizzare questi pozzi».
Riguardo ai dissalatori mobili, Gruppuso afferma che rappresentano una soluzione, ma molto costosa, e che saranno utili per l’emergenza: non entreranno in funzione prima della fine di agosto o dei primi di settembre.
Buone notizie arrivano però dai pozzi di Ilici, che secondo Gruppuso «dovrebbero fornire altri 40 litri al secondo per tutto l’ambito». Inoltre, si attende a breve anche l’attivazione dei pozzi di Sicilia Acque, nei territori di Castelvetrano e Partanna, che potrebbero alleviare ulteriormente la pressione sul sistema entro fine luglio o inizio agosto.
Nonostante l’impegno tecnico e logistico, Gruppuso richiama l’attenzione della cittadinanza alla responsabilità quotidiana: «Ci auguriamo, con queste risorse, di riuscire anche quest’anno a superare la criticità. Però serve una corresponsabilità: è questo l’appello che rivolgo a tutti, nessuno escluso», ha affermato, rivolgendosi in particolare a giovani, turisti e strutture ricettive. Qui la video intervista completa a Francesco Gruppuso.
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