Arriva l'inferno africano: Sicilia nella morsa di un’ondata di caldo senza precedenti
Sarà una settimana rovente. Una nuova e severa ondata di calore di matrice africana è in arrivo sulla Sicilia a partire da domenica 20 luglio, con picchi di temperatura eccezionali attesi tra lunedì 21 e mercoledì 23. Le previsioni parlano chiaro: ci attendono giorni “terrificanti”, con valori da record che potrebbero superare i 45/46°C nelle aree interne della Sicilia centro-orientale e anche nel cuore della provincia di Trapani.
I modelli meteo segnalano isoterme a 850 hPa (circa 1500 metri d’altitudine) comprese tra +28 e +29°C, una soglia estrema che potrebbe tradursi in temperature al suolo intorno ai 45°C, soprattutto nelle pianure interne del trapanese tra martedì e mercoledì. Si tratta di un’ondata di calore di intensità rara, che rischia di infrangere diversi primati storici.
L'allerta: stop alle attività all'aperto
Alla luce delle condizioni meteorologiche previste, si sconsiglia vivamente qualsiasi attività lavorativa o sportiva all’aperto nelle ore centrali della giornata. Il rischio colpo di calore sarà altissimo, soprattutto per anziani, bambini, soggetti fragili e lavoratori esposti.
Le autorità sanitarie raccomandano di restare in ambienti freschi, bere molta acqua, evitare l’esposizione diretta al sole e non uscire nelle ore più calde, tra le 11 e le 17. È consigliato anche prestare attenzione ad animali domestici e piante, che potrebbero soffrire fortemente il caldo e la carenza d’acqua.
Una settimana da bollino rosso
Quella che si profila sarà, secondo gli esperti, una delle ondate di calore più intense dell’estate 2025. Le temperature notturne non daranno tregua: anche durante la notte il termometro difficilmente scenderà sotto i 30 gradi, soprattutto nelle aree urbane e costiere.
Secondo i meteorologi, l’apice dell’ondata è atteso tra lunedì 21 e mercoledì 23 luglio, con mercoledì come giornata più critica per molte zone dell’Isola. In diverse località si rischiano blackout elettrici per l’eccessiva richiesta di energia elettrica dovuta all’uso massiccio di climatizzatori.
L’anticiclone africano non molla
A generare questa situazione è l’espansione verso il Mediterraneo dell’anticiclone nordafricano, che sta pompando aria rovente dal Sahara verso la Sicilia e il Sud Italia. E se per qualche zona d’Italia il caldo sarà intenso ma transitorio, per la Sicilia il dominio dell’anticiclone potrebbe prolungarsi anche oltre metà settimana, aggravando ulteriormente la situazione.
Massima prudenza
Il consiglio è uno solo: prepararsi a giorni estremi con massima attenzione e prudenza, evitando comportamenti a rischio e proteggendo le fasce più vulnerabili della popolazione. Il grande caldo è in arrivo, e questa volta non sarà un’esagerazione: sarà un inferno.
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