Trapani, piano caditoie dopo le proteste. A Erice topi fino al quinto piano
A Trapani il Ferragosto ha lasciato dietro di sé non solo il ricordo dei fuochi d’artificio, ma anche l’ennesima polemica legata ai rifiuti e al decoro urbano. Turisti e cittadini hanno denunciato via social i cestini colmi accanto alle scale che portano alle Mura di Tramontana, con sacchetti sparsi a terra e immagini che hanno fatto il giro del web. Emblematica la foto di un congelatore lasciato in mezzo al parcheggio di piazza Vittorio Emanuele dopo i festeggiamenti, simbolo di un’inciviltà che continua a vanificare il lavoro degli operatori ecologici.
La segnalazione è stata rilanciata anche dal consigliere comunale Giovanni Parisi: “È un peccato quando lo sforzo di tanti per ripulire viene cancellato da un atto di inciviltà. Purtroppo ci sono ancora persone che non rispettano l’ambiente e il lavoro degli altri”.
La risposta del Comune non si è fatta attendere. Ieri a Palazzo D’Alì il sindaco Giacomo Tranchida e l’assessore Lele Barbara hanno convocato una riunione operativa per mettere a punto il piano di manutenzione e bonifica delle caditoie stradali, con l’obiettivo di prevenire gli allagamenti che i primi temporali autunnali potrebbero causare in diversi quartieri. Già da oggi scatteranno gli interventi nei punti più critici: via Marconi, via Monte San Giuliano, via C.A. Pepoli, via Marsala, via Fardella, via Virgilio, oltre a via Orti, via Archi, via Cofano e relative traverse. Particolare attenzione sarà rivolta anche alla zona del porto, alla litoranea e all’incrocio tra via Capitano Sieli e via Libica, nodo nevralgico per la viabilità cittadina.
Il Comune ha spiegato che la sinergia con Formula Ambiente e ATM consentirà di velocizzare le segnalazioni e gli interventi: gli ausiliari del traffico avranno il compito di comunicare in tempo reale eventuali criticità. Parallelamente, sono stati prorogati fino al 15 settembre i servizi di pulizia delle spiagge, avviate le bonifiche nei giardini scolastici in vista della ripresa delle lezioni e programmati i controlli dei pluviali negli immobili comunali. Un’attenzione particolare riguarda Villa Margherita, chiusa in mattinata per consentire una disinfestazione straordinaria, dopo mesi di polemiche per lo stato della villa e dei servizi igienici.
Se a Trapani la situazione resta delicata, non va meglio a Erice, dove nei giorni di Ferragosto si sono accumulate vere e proprie mini-discariche all’interno dei condomini. Azioni incivili che vanno a incidere sulla salute pubblica. I bidoni, che normalmente vengono portati dalle ditte autorizzate sui marciapiedi, non sono stati ritirati per le festività e in poco tempo si sono riversati rifiuti ovunque, attirando topi di fogna fuoriusciti dai chiusini. In un condominio un roditore è arrivato addirittura fino al quinto piano, scatenando paura e rabbia tra i residenti.
Il Comune di Erice ha ricordato ai cittadini che per le segnalazioni sui rifiuti è attivo il nuovo numero telefonico 3427641728, operativo ogni lunedì e giovedì dalle 8 alle 13. Non va più utilizzato il vecchio numero fisso. Resta disponibile anche l’app Municipium, che consente di inviare segnalazioni direttamente da smartphone.
Tra Trapani ed Erice, dunque, il tema del decoro e della gestione dei rifiuti resta più che mai caldo, con l’autunno ormai alle porte e la necessità di prevenire sia gli allagamenti che nuove emergenze igienico-sanitarie.
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