Trapani. Oggi Antonini lancia "Futuro", il partito ad personam
Oggi è il giorno X, nasce il movimento civico di Valerio Antonini: “Trapani Futuro”.
Pubblicamente verrà presentata la squadra politica e inizierà il tesseramento.
Antonini ha detto: “Ho sentito la responsabilità di scendere in campo per due ragioni: l'amore per la mia famiglia e per questa città che mi ha reso cittadino onorario".
E’ arrivato a Trapani per fare sport, ha iniziato un percorso politico che lo vedrà in prima linea e non a bordo campo. Antonini del resto è l’unico che della squadra che ha messo su può farlo. La nota amara è che un movimento civico nasce per tracciare un percorso politico netto e chiaro, che abbia obiettivi e una progettualità che non sia contro le persone o le categorie (leggasi i giornalisti) ma per la città, quella che Antonini dice di amare più degli stessi trapanesi.
E lui, che è un imprenditore, sa che la politica non è un mestiere, dovrebbe pure dirlo a chi ha messo in squadra, è un servizio alla comunità che non dura in eterno, che si può essere apprezzati e assai criticati, non per questo ingaggiare guerre dannose socialmente.
Antonini day
“Il futuro non si aspetta, si costruisce. Trapani merita una nuova visione, fondata su impegno, competenza e responsabilità”, e qual è questa visione? Il programma è fatto in pillole: dalla riqualificazione del litorale a spazi riqualificati e accessibili, dalla valorizzazione ambientale ed economica a nuove opportunità per cittadini e turisti.
La squadra
Alcuni componenti sono stati presentati sulla pagina Facebook del movimento: Antonella Granello, che poi sarebbe la suocera di Antonini, c’è il consigliere comunale Tore Fileccia, Geremia Guercia, già Generale della Guardia di Finanza.
Cosa aspettarsi
Antonini è esuberante e anche eccentrico, non le manda a dire e (quasi) sempre cerca lo scontro. In politica non sono punti di forza ma di debolezza. La moderazione e la mediazione servono, insieme ad idee chiare, per poter creare consenso. La politica non è proprio la curva di una tifoseria e le urne non sono una domenica al campo. Non basta la buona volontà, non bastano nemmeno i soldi, servono spazi di confronto credibili e anche liberi, senza il timore di avere idee contrarie e quindi di essere insultati. La politica è costruzione di visione e progettualità e non percorso contro qualcuno. Si scende in campo per fare qualcosa di diverso, almeno provarci, non per dare lezioni di amministrazione ad altri, per punire i giornalisti, per fare crociate contro la stampa.
Antonini vuole fare il sindaco di Trapani, ed è una ambizione legittima ma non bastano i personaggi che ha vicino, servono professionisti di grande competenza e slancio. Che non si crucciano per qualche like in meno, che non cercano l’applauso a portata di telecamera, che non fanno interventi per sentirsi dire quanto si è bravi. La città, è vero, ha bisogno di un cambiamento radicale ma allo stesso tempo di non navigare sempre nel mare delle offese, illazioni e delle persecuzioni.
La politica è bellezza, non animosità. Ricerca soluzioni, costruisce ponti e non si riduce ad aggressività sterile. La dialettica è necessaria, ma deve rimanere sempre civile, rispettosa e orientata al bene comune. Finora Antonini ha trattato chiunque non la pensasse come lui come avversari, creando un precedente pericoloso.
I giornalisti sono interlocutori fondamentali, piaccia o meno vigilano sulla qualità della democrazia.
Marsala 2026. L'ennesimo scontro politico sul porto
Il porto di Marsala irrompe con forza nella campagna elettorale, trasformandosi da infrastruttura strategica a terreno di scontro politico diretto. Non è solo un’opera: è diventato simbolo e identità della campagna...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Incontro sui rifiuti a Marsala: dal Pd proposte su tariffa puntuale, impianti e lotta all’evasione
Un sistema più equo per i cittadini, investimenti sull’impiantistica e una strategia che punti su riuso e riciclo. Sono questi i temi al centro dell’incontro, nei giorni scorsi, sulla gestione dei rifiuti organizzato dal Partito...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
