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02/10/2025 15:15:00

Le proteste Pro Pal e il silenzio per le strade di provincia

Il silenzio che si sente oggi – giorno 2 ottobre 2025 –, dalle strade di provincia su cui si affacciano le nostre finestre (a Castelvetrano, a Santa Ninfa, a Menfi, nei paesotti o paesazzi che dir si voglia) sembra fatto di colla. Denso, appiccicoso, non si toglie via dalle orecchie.


 

Nelle grandi città italiane, ieri, intorno alle dieci di sera, è invece esploso il rumore. A migliaia sono scesi in piazza, senza nemmeno dirselo, seguendo l’istinto – un istinto arrabbiato – che non accetta di non poter avere voce. Di dover assistere a un sopruso, che dopo l’assalto alla Global Sumud Flotilla è diventato internazionale.


 

La forza di una protesta spontanea è trascinante come la corrente di risacca. Ma nelle nostre zone di margine, nella provincia di Trapani, arriva già indebolita, se mai arriva.


 

Le immagini dei cortei pacifisti sui media vengono regolarmente distorte. Sui principali quotidiani sono corredate da parole come «scontri», «occupazione», «barricate». E mentre si trova spazio per le dichiarazioni istituzionali – come quella della Presidente Giorgia MeloniNon vogliono la pace, ma il weekend lungo») che sminuisce la protesta popolare, o del Ministro degli Esteri Antonio Tajani Il diritto internazionale è importante ma fino a un certo punto»), che dovrebbe preoccupare in uno Stato di Diritto, come l’Italia – su tutto il resto i canali di informazione tacciono. O, meglio, abbassano il volume.


 

Ieri notte, in un ultimo video prima dell’arresto, a bordo della Flotilla, il giornalista barese Lorenzo D’Agostino ha detto: «Quando vediamo le immagini che arrivano dall’Italia delle piazze che si riempiono, sappiamo che questa missione ha avuto successo». Ma anche, ed è il messaggio più bello di questa grande operazione umanitaria: «Che i governi facciano quello che vogliono. Saranno i popoli che ci salveranno, e che salveranno la Palestina». Qui il video.


 

Ma per chi abita fuori dai capoluoghi, per chi abita in una città di provincia (nel trapanese, circa 350mila persone), questa sicurezza vacilla. Forse non si è nemmeno mai radicata.


Quali popoli ci salveranno? Quale popolo? E dove si trova?

Per le strade di Castelvetrano, città in cui vive chi scrive questo articolo, oggi l’unica bandiera palistenese esposta è sul balcone di un casa. Casa in cui vive chi scrive questo articolo. Non c’è un passante che abbia alzato lo sguardo.

Cortei confermati e in corso di organizzazione

Attualmente, l’unico corteo ufficiale in programma è quello che si terrà a Trapani, organizzato da CGIL, venerdì 3 ottobre in Piazza Vittorio Veneto. Aderiranno anche le sezioni locali del PD e i gruppi territoriali del M5S.


 

A Salemi, è previsto per stasera 2 ottobre, un flash mob del personale sanitario nell’ambito dell’iniziativa Luci sulla Palestina. L’appuntamento è alle 21, davanti all’Ospedale P.O. Vittorio Emanuele III.


 

A Mazara cittadini, associazioni e studenti si riuniranno oggi 2 ottobre, alle 18, al Civic Lab, in un’assemblea organizzativa in vista di una manifestazione di protesta che potrebbe tenersi già domani.


 

Altrove invece, e finora, il silenzio è totale.


 

Daria Costanzo