Trapani, il Comune replica: “Nessun taglio, ma assistenza più equa e trasparente”
Articoli Correlati:
Il Comune di Trapani, capofila del Distretto D50, interviene per chiarire la propria posizione dopo le accuse delle opposizioni e di alcune associazioni sugli Assistenti all’Autonomia e alla Comunicazione (Asacom) e sul ruolo dei GLO (Gruppi di Lavoro Operativo per l’inclusione).
Dal Palazzo d’Alì arriva una smentita netta: “Nessun rinvio, nessun disimpegno. Stiamo lavorando per garantire a tutti i bambini con disabilità un’assistenza adeguata, nel rispetto delle norme nazionali e regionali”.
I GLO – ricordano i Comuni – sono previsti dal decreto legislativo 66/2017 e servono a definire i Piani Educativi Individualizzati (PEI). Si tratta di percorsi personalizzati che coinvolgono scuole, famiglie, ASP e operatori specializzati, ma che devono necessariamente fare i conti con le risorse messe a disposizione dagli enti locali. “Dalla Regione non arriva un euro – spiegano – e dallo Stato solo cifre irrisorie rispetto al fabbisogno reale”.
Al centro delle polemiche il tavolo tecnico del 29 settembre, convocato a Trapani. Per l’amministrazione è stato un passaggio di chiarezza: “C’erano sindaci e amministratori di tutti gli orientamenti politici. La questione riguarda l’intera comunità, non un partito”.
Alle critiche di ACA Sicilia, il Comune risponde: “Non ignoriamo la normativa. È vero che alcuni PEI sono scritti male: serve la partecipazione attiva della Neuropsichiatria, indispensabile per garantire oggettività e congruità delle ore assegnate”.
Le linee guida regionali e nazionali, aggiungono, parlano chiaro: “Le risorse vanno usate in modo razionale, evitando sprechi e sovrapposizioni tra insegnanti di sostegno e Asacom. Non ci sono tagli, ma una distribuzione più giusta ed efficace”.
A ribadire la posizione è l’assessora alla Pubblica Istruzione Giulia Passalacqua:
“È gravissimo dire che i Comuni non vogliano finanziare l’assistenza. È falso e non rende giustizia al lavoro fatto con tutti gli enti del Distretto 50. Nessun bambino resterà senza supporto. La nostra priorità è garantire trasparenza e correttezza nelle assegnazioni, tutelando i diritti di tutte le famiglie. Mi auguro che si torni a un confronto costruttivo, lasciando da parte le polemiche strumentali e politiche”.
La linea resta chiara: rafforzare i GLO, valorizzare la sinergia tra insegnanti e Asacom, uniformare le procedure nel Distretto e ottimizzare le risorse pubbliche.
Chiude il sindaco Tranchida: “Il diritto all’inclusione è una responsabilità collettiva. È su questo terreno che continueremo a lavorare, non su quello della polemica”.
Festa del Papà, manda il tuo messaggio vocale: andrà in onda...
Il 19 marzo si festeggia San Giuseppe e, con lui, tutti i papà. Per l'occasione, Tp24 e Rmc 101 lanciano un'iniziativa semplice e diretta: mandaci il tuo messaggio di auguri vocale, lo trasmetteremo in diretta...
Mobilità Erasmus: docenti e dirigente del Nosengo di Petrosino ad Amsterdam
Esperienza internazionale per l’Istituto Nosengo, protagonista di una mobilità Erasmus+ ad Amsterdam dal 9 al 14 marzo. A partecipare sono state due docenti, Vita Giordano e Simona Marino, insieme alla dirigente scolastica Maria Luisa...
Rotary, progetto “SOS Api”: studenti trapanesi alla scoperta della biodiversità
Due giornate dedicate alla tutela delle api e della biodiversità con il progetto “SOS Api” promosso dal Rotary Club Trapani Birgi Mozia, che ha coinvolto decine di studenti delle scuole trapanesi. La prima giornata si...
Intelligenza artificiale e lavoro, al congresso UIL Trapani il nodo delle...
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro e pone nuove domande su diritti, occupazione e regole. Il tema è stato al centro del 19° Congresso territoriale della UIL Trapani, che si è...
Sezioni
