Marsala: altro sabato notte tra violenza, risse, auto danneggiate e un incendio
Un altro sabato sera di "follia" e violenza a Marsala, segnato da una serie di episodi che gettano, sconcerto, paura e rabbia in città. In via Cammareri Scurti, nei pressi di uno dei locali della zona, si è verificata una rissa tra giovani. In piazza Marconi (Porticella), sono stati segnalati atti vandalici: almeno sette auto in sosta hanno subito la rottura dei finestrini.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, che in un post su Facebook ha condannato duramente gli episodi accaduti: “Nella notte si sono verificati episodi di violenza in alcune zone della città: una rissa nei pressi di un locale in via Cammareri Scurti, atti vandalici in zona Porticella – dove un gruppo di giovani, probabilmente minorenni, ha danneggiato alcune auto – e un incendio di probabile natura dolosa all’Antico Mercato.
Anche grazie al sistema di videosorveglianza cittadino, già stamattina siamo stati in grado di acquisire le immagini registrate e consegnarle alle forze dell’ordine per identificare con precisione gli autori di questi gesti. Marsala è una comunità sana, che non si lascia intimidire dai comportamenti sconsiderati di pochi irresponsabili. Chiederemo che i responsabili vengano puniti in maniera esemplare e il Comune si costituirà parte civile negli eventuali procedimenti giudiziari, così come abbiamo già fatto in circostanze simili nel recente passato.”
La rabbia dei cittadini
La notte di violenza ha scosso profondamente anche i marsalesi. Tra i tanti interventi sui social, quello di Walter Giacalone, che in un post denuncia un degrado morale sempre più evidente:
“Ogni weekend si ripete lo stesso copione, come un film già visto e sempre più brutale. Ieri sera un gruppo di ragazzi ha pensato bene di vandalizzare decine e decine di auto in sosta. Una volta si rompevano i vetri per rubare qualcosa, oggi lo si fa solo per il piacere di distruggere. (...)Siamo di fronte a una vera e propria camorizzazione dei giovani, sempre più vuoti, senza riferimenti, senza senso della vita. Togliere una vita umana è diventato poco più che rompere un vetro, un gesto qualunque nel vuoto totale di una società che appare mostruosamente cattiva e violenta.”
Un grido di indignazione che dà voce al sentimento diffuso di una comunità cittadina che chiede sicurezza, rispetto e risposte concrete contro un fenomeno che, da troppo tempo, si ripete con inquietante regolarità. Puntualmente, però, ci si indigna, gli stessi aministratori, come il sindaco Grillo, promettono provvedimenti, tavoli, task force, insomma, sembra che la sicurezza dovrebbe tornare ad essere la normalità nel fine settimana di una cittadina come Marsala e, invece, non accade nulla di quanto promesso: ogni fine settimana tornano gli episodi di violenza.
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