Terminate le settimane de Le Vie dei Tesori, l’archeologia a Marsala non si ferma.
Da novembre, i tre siti del Parco Archeologico di Lilibeo – la Chiesa di Santa Maria della Grotta, la Latomia dei Niccolini e l’Ipogeo di Crispia Salvia – restano aperti con gli orari invernali e con le visite guidate curate dagli archeologi di ArcheOfficina, ogni sabato e domenica.
Tre luoghi diversi ma legati da un unico filo: la storia antica della città e il suo straordinario patrimonio sotterraneo. La Chiesa di Santa Maria della Grotta, incastonata tra le latomie romane, è una piccola meraviglia barocca scavata nella roccia, che conserva ancora tracce di affreschi medievali e un’atmosfera intima e raccolta. La Latomia dei Niccolini, nel giardino del convento dei Padri Agostiniani, racconta invece il passaggio dalle cave romane ai cimiteri paleocristiani, tra il III e il IV secolo dopo Cristo. L’Ipogeo di Crispia Salvia, in via Massimo D’Azeglio, offre un viaggio nella Marsala romana: la camera funeraria dedicata a Crispia, decorata con pitture vivaci e simboliche, è uno dei monumenti più suggestivi del periodo imperiale. Le visite, della durata di circa un’ora, si svolgono il sabato dalle 15 alle 18 e la domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, con partenza ogni ora fino a un’ora prima della chiusura. I biglietti variano da 4 a 5 euro (ridotto 2,50 o 3,50 per under 18 e studenti under 26). È disponibile anche un ticket unico per tutti e tre i siti al costo di 12 euro (intero) o 7 euro (ridotto). La prenotazione è vivamente consigliata al numero 351 4849420 o via mail a lilibeo@archeofficina.com . Punto informazioni e biglietteria si trovano al Parco Archeologico di Lilibeo, in viale Vittorio Veneto, a Marsala.