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14/11/2025 06:00:00

Schifani senza pace: salta il vertice, FdI lo attacca, le opposizioni si organizzano

Il vertice di maggioranza regionale per parlare di Finanziaria è saltato, l’MPA con il leader Raffaele Lombardo non avrebbe comunque partecipato. 
Il governatore Renato Schifani  ha avuto un incontro con i deputati regionali della DC, che hanno ribadito “Pieno e convinto sostegno all’attività del governo all’Ars, la totale lealtà e la presenza costante a supporto del percorso politico e legislativo intrapreso dal presidente Schifani, rinnovando piena fiducia nel suo operato”.


Il governatore ha poi visitato gli uffici dell’assestato alla Famiglia: “Ho voluto fare il punto sui fascicoli più importanti all’attenzione dell’assessorato per poter assicurare un proseguimento delle attività amministrative senza interruzioni, anche in questo periodo in cui terrò io l’interim”.
Il presidente ha pure incontrato il capo di gabinetto da lui nominato, Patrizia Valenti, e il dirigente generale del dipartimento Lavoro, Ettore Foti, che guida ad interim anche quello delle Politiche sociali.

 

I lavori della Finanziaria 
La prima commissione ha dato il via libera al testo della Legge di stabilità, ci sono circa 170 emendamento. Il testo  poi arriverà in commissione Bilancio.

 

FDI vs Schifani
La vera opposizione di Renato Schifani la fa la sua stessa maggioranza, è saltato il banco. A Roma il deputato meloniano Francesco Ciancitto ha presentato una interrogazione al ministro della Salute, Orazio Schillaci, con cui chiede di inviare ispettori ministeriali in tutte le Aziende Sanitarie siciliane che hanno un contratto con la Dussmann. Un partito di maggioranza aziona la lente di ingrandimento, per capire bene e meglio quello che è accaduto nella sanità siciliana.

 

In conclave il campo largo
Da ieri pomeriggio gli esponenti del campo progressista sono riuniti a San Martino delle Scale. Sono 23 i deputati regionali di Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Controcorrente, che discuteranno di Finanziaria, del  caso Cuffaro, di alternativa a Schifani  e al centrodestra. Per Michele Catanzaro, capogruppo all’Ars del Partito Democratico: “C’è uno spirito costruttivo e positivo. Come gruppi di opposizione riteniamo che oltre il momento particolare c’è anche un lavoro portato avanti ormai da settimane, da mesi, nei confronti di questo governo regionale, che ormai va per approssimazione, per tamponare emergenze, per strategia politica. Un punto importante per il quale ci stiamo incontrando è quello relativo alla Finanziaria. Il momento attuale ci impone di dover ragionare su quello che saranno le prossime settimane, come affrontare l’aula, anche al di fuori dello strumento finanziario. Vogliamo mettere dentro una strategia comune. Stiamo portando avanti è una costruzione per essere alternativi al governo regionale. Cercheremo di allargare il più possibile il nostro campo d’azione mettendo dentro quello che saranno gli obiettivi e le alternative a questo governo di centrodestra”. Per il leader di Controcorrente Ismaele La Vardera “Finalmente le opposizioni si presenteranno unite per ragionare insieme non sui disastri del governo, ma sulla nostra idea di Sicilia. Saranno due giorni intensi, dove la nostra terra sarà messa al primo posto”.