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18/11/2025 22:00:00

Palashark, oltre 2.000 firme: «Accordo subito, la città non vuole lo scontro»

L’Associazione Trapanesi Granata entra ufficialmente nel dibattito sul Palashark e lo fa con numeri pesanti: più di 2.000 firme certificate a sostegno della petizione “Uniti per il futuro della Trapani Shark”. Una mobilitazione nata “dal basso” che ora diventa una richiesta formale rivolta direttamente al sindaco di Trapani e al presidente della società.

«Abbiamo inviato una lettera aperta al sindaco e al presidente della Trapani Shark per addivenire a un accordo sul palazzetto comunale» spiegano i promotori. Non una presa di posizione politica, ma un invito alla responsabilità: «La petizione ci consente di mettere sul tavolo un numero certo e verificabile di persone che condividono l’iniziativa: oltre 2.000 cittadini».

Nel comunicato diffuso sui social, il messaggio è ancora più netto. «La città vuole un accordo, non uno scontro. La petizione ha raccolto un consenso enorme, spontaneo e trasversale» si legge nel testo. L’associazione insiste sul valore collettivo della richiesta: «La forza non è nostra: è delle oltre duemila firme che chiedono continuità sportiva, tutela degli investimenti e rispetto del patrimonio che la squadra rappresenta per Trapani».

Poi l’appello finale, rivolto senza giri di parole alle due parti in causa: «Adesso tocca ai contendenti fare un passo avanti. Noi ci siamo, la città c’è. Sempre dalla parte del granata».

Per chi volesse aderire, la raccolta firme è ancora aperta su change.org/convenzione.

La lettera integrale inviata al Sindaco e alla Trapani Shark

«Gent.mi,
facendo seguito alla petizione avviata e di cui vi abbiamo già dato notizia (www.change.org/convenzione), comunichiamo che in data odierna abbiamo inviato una lettera aperta al sig. Sindaco di Trapani ed al Presidente della Trapani Shark al fine di addivenire ad un accordo sul palazzetto comunale.
Vogliamo chiarire che attraverso la petizione siamo in grado in questo momento di poter dare un numero certo e verificabile di persone (oltre 2000) che condividono l'iniziativa che parte dal basso e che rappresenta una fetta significativa di collettività.
Di seguito il comunicato sui social network e la lettera in pdf.

"Oltre 2.000 persone hanno già alzato la voce.
La petizione “Uniti per il futuro della Trapani Shark” ha raccolto un consenso enorme, spontaneo e trasversale.
Un segnale chiaro: la città vuole un accordo, non uno scontro.
Per questo oggi, come Associazione Trapanesi Granata, abbiamo inviato alle parti coinvolte una richiesta formale affinché si arrivi finalmente a una soluzione condivisa, trasparente e duratura.
Un passo necessario per garantire continuità sportiva, tutela degli investimenti e il rispetto del patrimonio che la nostra squadra rappresenta per Trapani.

Non chiediamo miracoli.
Chiediamo responsabilità, dialogo e volontà di costruire.
La forza di questa richiesta non è la nostra:
è delle oltre duemila firme che la città ha messo sul tavolo.
Un messaggio forte, civile e inequivocabile.

Adesso tocca ai contendenti fare un passo avanti.
Noi ci siamo, la città c’è.
Sempre dalla parte del granata.

Per chi volesse è ancora possibile firmare la petizione su www.change.org/convenzione".

Associazione TRAPANESI GRANATA»