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23/11/2025 18:54:00

Erice DOC, cambio al vertice: Spezia nuovo presidente delle Strade del Vino 

Cambio di presidenza nelle “Strade del Vino Erice DOC”. L'agronomo Antonino Spezia raccoglie il testimone da Salvino Craparotta, inaugurando una fase che punta su continuità, qualità e legalità per tutte le eccellenze del territorio.

L’associazione, che riunisce cantine, ristoranti, agriturismi, produttori tipici, aziende agricole e attività artigianali e commerciali, rappresenta da anni un presidio fondamentale per la promozione unitaria del territorio ericino. Un sistema ampio, vivo e interconnesso che comprende realtà come Firriato, Retablo, Avanti, Fazio e Terre di Giafar, insieme a decine di imprese che, ogni giorno, compongono il racconto dell’identità enogastronomica di questo angolo di Sicilia.

Craparotta, presidente uscente e titolare della Cantina Retablo, ha salutato con parole chiare e sentite: «Abbiamo camminato insieme, unendo il mondo del vino a quello della ristorazione, delle produzioni tipiche e dell’accoglienza. Lascio la presidenza con gratitudine, certo che l’associazione continuerà a rappresentare il meglio del nostro territorio».

La nomina di Spezia è stata accolta con forte entusiasmo. Agronomo, presidente da 17 anni della Cantina Sociale Terre di Giafar — bene confiscato alla mafia e divenuto simbolo di rinascita, cooperazione e legalità — rappresenta una figura radicata nel territorio e capace di coniugare tecnica, visione e responsabilità.

Nel suo discorso di insediamento ha evidenziato lo spirito con cui intende guidare l’associazione: «Guidare Terre di Giafar mi ha insegnato che la qualità nasce dall’impegno, dalla comunità e dal rispetto del territorio. Porto qui quella stessa visione per valorizzare non solo i vini dell’Erice DOC, ma tutte le eccellenze che rendono unica questa terra».
E ancora: «Le Strade del Vino raccontano un territorio vivo: ristoratori, produttori, agronomi, artigiani, commercianti. Vogliamo trasformare questo circuito in un viaggio completo nelle nostre identità».

Le priorità del nuovo corso sono già definite:
– integrare maggiormente cantine, ristoranti e attività commerciali
– sviluppare percorsi turistici esperienziali
– promuovere eventi che uniscano vino, cucina e prodotti tipici
– rafforzare la rete delle imprese aderenti
– puntare su sostenibilità, accoglienza e legalità come tratto distintivo.

Tra i soci il clima è di fiducia: «Spezia è la persona giusta: conosce la terra, le sue potenzialità e il valore delle persone che la lavorano», commentano dall’assemblea.

Il passaggio di consegne tra Craparotta e Spezia apre così una nuova stagione per le “Strade del Vino Erice DOC”: una stagione che non guarda solo alla promozione del vino, ma all’intero ecosistema di qualità che definisce la storia, la cultura e il futuro del territorio.