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01/12/2025 09:09:00

Buongiorno24 del 1° DIcembre 2025

La puntata di oggi di Buongiorno24 è densa di notizie che raccontano, da prospettive diverse, lo stato del Paese e quello della nostra Sicilia. È una fotografia contrastata: accanto a segnali di ripresa e storie di memoria civile, emergono criticità profonde nei servizi, nelle infrastrutture, nella qualità della vita e nella gestione della cosa pubblica.

Partiamo dal dato che riguarda da vicino il nostro territorio. Nella nuova classifica sulla qualità della vita del Sole 24 Ore, Trapani scivola al 93° posto, perdendo otto posizioni in un anno. Dietro questa discesa ci sono fattori noti: lavoro in crisi, servizi insufficienti, calo demografico, redditi bassi, consumi fermi. L’unico segnale positivo arriva dal capitolo sicurezza, che mostra un lieve miglioramento. Per il resto, il quadro resta fragile, e il territorio sembra faticare a recuperare terreno.

Restiamo in provincia per un’altra notizia centrale: l’emergenza idrica è ufficialmente rientrata. Dopo sei giorni di interventi straordinari, la Protezione civile ha annunciato il ripristino della distribuzione regolare dell’acqua. Decine di autobotti, 5,5 milioni di litri trasportati, lavori urgenti al dissalatore e alle interconnessioni degli acquedotti: un imponente sforzo tecnico e organizzativo che ha permesso di superare la fase più critica. Lunedì il confronto con tutti i sindaci.

C’è poi un tema che tocca migliaia di famiglie siciliane: il caro trasporti. Con l’avvicinarsi del Natale, i voli per la Sicilia hanno subito rincari fino al 900%. Da Torino si arriva a pagare 500 euro per un biglietto, e la situazione non migliora con i treni o con l’auto. Le associazioni dei consumatori hanno presentato segnalazioni all’Antitrust e all’Enac: siamo di fronte all’ennesima stangata sulle tasche di chi vive e lavora fuori dall’isola.

Sul fronte sanitario, la situazione del Sant’Antonio Abate di Trapani continua a destare preoccupazione. Dopo le denunce sulle condizioni igieniche e la presenza di batteri multiresistenti, l’Asp ha avviato un piano di interventi immediati con sanificazioni straordinarie, limitazioni ai visitatori e nuove procedure per la gestione dei pazienti infetti. Intanto, l’ospedale ottiene il Bollino Rosa, riconoscimento dedicato alle buone pratiche nella salute femminile: un paradosso che dice molto sulle doppie velocità del nostro sistema sanitario.

Guardiamo poi alla pagina giudiziaria nazionale, dove torna al centro la figura di Saverio Romano, coordinatore di Noi Moderati, che all’assemblea del partito ha attaccato quelli che definisce “processi mediatici”, proprio mentre su di lui pende una richiesta di arresto nell’inchiesta sugli appalti truccati, che coinvolge anche Totò Cuffaro.

E sempre in Sicilia, si allarga la nuova indagine sugli appalti della sanità: per il commercialista Antonio Maria Sciacchitano, già ai domiciliari, arriva una seconda ordinanza di custodia cautelare. Secondo gli investigatori avrebbe diretto un sistema capace di pilotare gare delicate del Civico e di Villa Sofia-Cervello in favore di imprenditori compiacenti.

Non mancano le storie che parlano al cuore. È morto a 94 anni Padre Eligio, il “Frate by night”, fondatore del primo Telefono Amico e delle comunità Mondo X. Un religioso che per decenni ha operato accanto agli ultimi, segnando anche la storia delle Egadi.

Infine, uno sguardo alla memoria civile: ricordiamo il 30 novembre 1970, il giorno in cui la Sicilia scelse la bellezza. Cinquantacinque anni fa l’assessore Vincenzo Occhipinti fermò la costruzione di una raffineria a Macari, salvando uno dei luoghi più preziosi della nostra costa. Una storia che parla al presente: di scelte coraggiose, di visione e di responsabilità verso il territorio.

Tutto questo e molto altro nella puntata di oggi.