La misura come atto politico. “Temperanza”, il saggio controtempo di Gennaro Carillo
In un tempo dominato dagli eccessi – di parole, di posture, di identità urlate – la temperanza sembra una virtù fuori moda, se non addirittura sospetta. Temperanza, il nuovo libro di Gennaro Carillo edito da Il Mulino, rovescia questo pregiudizio e restituisce alla misura una forza inattesa: etica, politica, persino rivoluzionaria.
Pubblicato nell’ottobre 2025 nella collana Parole controtempo, il volume è breve ma densissimo. Carillo prende una virtù spesso liquidata come conformista o rinunciataria e la sottrae alla caricatura. La temperanza, scrive, non è moderazione pavida, ma arte del limite; non è tiepidezza, ma scelta consapevole in un mondo che premia l’eccesso.
Il percorso è colto e trasversale. La temperanza attraversa la filosofia antica e moderna, da Platone a Simone Weil, incrocia Dante e arriva fino a David Foster Wallace. È una costellazione di voci che mostra come la misura non sia
un freno alla felicità, ma una sua condizione. E come, sul piano pubblico, sia fondamento della convivenza civile: senza temperanza, il linguaggio si radicalizza, la politica si degrada, il conflitto diventa permanente.
Uno dei meriti del libro è proprio questo: legare la virtù individuale alla crisi collettiva. L’intemperanza non è solo un fatto privato; è un problema politico. L’uso smodato delle parole, la retorica dell’insulto, l’incapacità di fermarsi sono sintomi di una società che ha perso il senso del limite. Carillo non propone nostalgie né moralismi: invita a rallentare, a misurare parole e azioni, a ritrovare una sobrietà attiva che non rinuncia all’impegno, ma lo rende più efficace.
Lo stile è elegante e accessibile, capace di parlare a lettori non specialisti senza semplificare. Le incursioni nell’arte e nella letteratura – da Giotto a Melville, fino alla poesia contemporanea – ampliano il campo e rendono la riflessione concreta, incarnata.
In un mondo “fuori dai cardini”, Temperanza non predica l’astinenza, ma propone una via di equilibrio. È un saggio che non alza la voce, e proprio per questo si fa ascoltare. Una lettura preziosa, anche – e forse soprattutto – per chi vive nei territori di confine, dove la misura è spesso l’unico argine possibile al rumore.
Per cinque giorni si potrà entrare in un negozio di ottica e trovare anche del vino, assaggiare Barolo che hanno quasi novant’anni, visitare gli antichi orologi civici, mangiare una cena ispirata al territorio o...
Due giorni, due mercati di sapori e un calendario fitto di appuntamenti: torna a Contrada Ciàvolo la seconda edizione della Festa del Pastore – Sagra dei sapori caseari e tradizione, in programma sabato 26 e domenica...
Progetto Volley riapre le porte della palestra e dà il via alla nuova stagione sportiva a Marsala. I primi appuntamenti sono in programma lunedì e giovedì, dalle 17:30 alle 18:30, alla Palestra Grillo.Gli...