Disservizi continui, luci che si spengono e si riaccendono a intermittenza, intere aree del centro storico lasciate al buio. L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che, da alcuni giorni, si stanno verificando ripetuti atti vandalici ai danni dell’impianto di pubblica illuminazione, in particolare nelle zone interessate dalle luminarie natalizie.
Nel dettaglio, è stato rubato il contatore che regola l’illuminazione di Piazza della Repubblica, via Garibaldi, via Scipione l’Africano e via Sibilla. Non solo: i timer collegati agli impianti sono stati più volte manomessi, rendendo difficile garantire un funzionamento regolare delle luci e creando disagi a residenti e commercianti.
Situazione diversa – e per certi versi ancora più irritante – in Piazzetta Impastato, via Pomilia e nelle strade limitrofe, dove il problema non è riconducibile esclusivamente agli atti vandalici. Qui, infatti, alcuni driver dell’illuminazione risultano danneggiati e il Comune fa sapere di essere in attesa della consegna dei nuovi componenti per poter procedere alle riparazioni.
Un’attesa che, però, dura da oltre un mese. E la domanda, inevitabile, serpeggia tra i residenti: da dove devono arrivare questi driver? In un’epoca in cui qualunque oggetto – dai piccoli ricambi ai grandi elettrodomestici – viene consegnato in 24 o 48 ore, il protrarsi del buio in una zona centrale della città appare quantomeno difficile da giustificare.
Gli operatori del settore pubblica illuminazione, assicura l’Amministrazione, sono costantemente al lavoro per ripristinare il servizio nel più breve tempo possibile. Intanto, però, alcune aree restano immerse nell’oscurità, con conseguenze evidenti sulla sicurezza e sulla vivibilità urbana.
Ferma la condanna del Comune verso i comportamenti vandalici, già segnalati al Comando della Polizia Municipale, perché arrecano danno alla città e all’intera collettività. Ma accanto alla repressione dei vandali, cresce anche l’esigenza di risposte rapide ed efficienti sul fronte della manutenzione ordinaria.