Giornata di forti disagi per il traffico aereo italiano e, in particolare, per i collegamenti con la Sicilia. Un guasto tecnico al sistema di avvicinamento strumentale di Enav, unito alle condizioni di bassa visibilità causate dalla nebbia, ha paralizzato l’aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) tra la serata di ieri e la mattinata di oggi, con pesanti ripercussioni anche sugli scali di Trapani, Palermo e Catania.
Secondo quanto comunicato da Sacbo, la società di gestione dello scalo bergamasco, il problema si è verificato poco prima delle 18 di sabato. Il bilancio è pesante: 63 voli in arrivo hanno registrato ritardi, cancellazioni o dirottamenti e 39 voli in partenza sono stati cancellati o riprogrammati. Disagi che hanno coinvolto migliaia di passeggeri nel pieno del ponte della Befana, uno dei periodi di maggiore traffico aereo.
Durante la notte la situazione è degenerata: molti viaggiatori sono rimasti bloccati all’interno dell’aeroporto, accampandosi nei corridoi, mentre altri hanno deciso di raggiungere la propria destinazione con mezzi alternativi – autobus, taxi o auto – sostenendo spese extra. Non sono mancate tensioni tra passeggeri e personale di terra, tanto da rendere necessario l’intervento della polizia.
Voli Sicilia: Trapani, Palermo e Catania in forte ritardo
Pesanti le conseguenze per i collegamenti con la Sicilia, sia in partenza che in arrivo.
Partenze in ritardo da Orio al Serio:
- FR 4969 per Palermo, previsto alle 11.15 e riprogrammato alle 11.55;
- FR 2261 per Catania, inizialmente schedulato alle 6.10 e rinviato alle 15.25;
- FR 4698 per Trapani, slittato dalle 7.05 alle 11.45.
Ritardi significativi anche sugli arrivi:
- FR 4968 da Palermo, atteso alle 20.40 del 3 gennaio e rinviato alle 14.40 del 4 gennaio;
- FR 2262 da Catania, posticipato dalle 10.15 alle 11.22;
- FR 4699 da Trapani, in arrivo dalle 10.50 alle 13.10.
Nel dettaglio complessivo, dei voli in arrivo su Orio al Serio, 34 sono stati dirottati, 21 cancellati e 8 riprogrammati per oggi. A cascata, sono stati cancellati 26 voli in partenza, mentre altri sono stati operati da scali alternativi o rinviati.
Una situazione che ha creato disagi anche negli aeroporti siciliani, con ripercussioni su coincidenze, trasferimenti e programmi di rientro dalle festività. Le compagnie invitano i passeggeri a verificare lo stato dei voli prima di recarsi in aeroporto.