Incendia un'auto a Calatafimi: arrestato un quarantenne
I Carabinieri della Stazione Calatafimi Segesta hanno eseguito un’ordinanza applicativa di misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un quarantenne del posto.
Il provvedimento scaturisce da un’indagine condotta dai militari di quel Comando Stazione Carabinieri, che in poco tempo ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti del 40enne, individuato come presunto autore di un incendio doloso su un’autovettura commesso a Calatafimi lo scorso 22 ottobre.
Determinante nel corso dell’indagine ai fini dell’individuazione dell’autore del reato si è dimostrata la tempestiva acquisizione e successiva analisi da parte dei militari dell’Arma, dei filmati estrapolati dai sistemi di videosorveglianza posti in prossimità del fatto e in alcune vie limitrofe della città, che hanno ripreso l’uomo versare del liquido infiammabile e appiccare il fuoco su due autovetture per poi darsi alla fuga.
Le autovetture erano di proprietà di un 52enne residente in quel Comune, nei confronti del quale l’autore del reato salvava rancore per dissidi privati accaduti poco tempo prima, una delle due auto, “una BMW” andava distrutta nelle fiamme che in maniera fortuita si estinguevano prima di intaccare la seconda auto restata illesa.
La tragedia di San Vito, continua la raccolta fondi in memoria di Davide Anselmo
Continua la raccolta fondi in memoria di Davide Anselmo, l'operaio morto il 13 agosto nel tragico incidente avvenuto all'interno del depuratore di San Vito Lo Capo. L'iniziativa, avviata il 19 agosto per volontà della famiglia,...
Come scegliere la scuola calcio giusta per il proprio figlio o la propria...
Quando si iscrive un figlio a una scuola calcio non si sceglie soltanto dove farà allenamento. Si scelgono le persone con cui trascorrerà diverse ore della settimana, l'ambiente nel quale imparerà a stare in...
Marsala, carcassa di un grosso animale sulla spiaggia tra Sbocco e Signorino
16,00 - E' stata rimossa la carcassa di quello che sembrava essere un bovino, che era rimasto spiaggiato in avanzato stato di decomposizione sul bagnasciuga del litorale sud, a Marsala, tra lo Sbocco e il Signorino. La carcassa dell'animale...
Sezioni
