A Marsala l’asfalto dura quanto una pioggia. E con il maltempo degli ultimi giorni il problema delle strade dissestate è tornato a esplodere, tra buche, toppe saltate e interventi che non reggono nemmeno un temporale. A denunciarlo è un cittadino marsalese, Salvatore Casano, che ha scritto a Tp24 parlando senza giri di parole di “spreco dei soldi pubblici”.
«È sotto gli occhi di tutti come il Comune continui a utilizzare un asfalto di scarsa qualità», scrive Casano. «Si procede per “toppe” e interventi superficiali che non resistono alla minima intemperie». Il risultato, secondo il cittadino, è sempre lo stesso: «un ciclo infinito di sprechi», perché «si spendono i soldi dei contribuenti per lavori che durano poche settimane, per poi dover intervenire nuovamente sullo stesso punto dopo il primo temporale».
Una gestione che, a suo dire, non ha nulla di economico né di efficiente. Anzi. «La politica del “risparmio immediato” si trasforma in un costo altissimo a lungo termine», sottolinea, «sia per le casse comunali che per le tasche dei cittadini che si ritrovano con le auto danneggiate dalle buche».
Il confronto con altre realtà italiane è impietoso. «Facendo un paragone con le realtà del Nord Italia, la differenza è abissale», scrive Casano. «Lì si investe in asfalti granulosi, drenanti e resistenti, progettati per durare nel tempo e garantire sicurezza. A Marsala, invece, sembra che si preferisca l’asfalto “usa e getta”».
Il nodo, dunque, non è solo tecnico ma politico. «Gestire il denaro pubblico con responsabilità significa pretendere materiali di prima scelta e lavori fatti a regola d’arte», afferma il cittadino. «Non possiamo più accettare che le nostre strade si sgretolino come castelli di sabbia».
Una riflessione che si chiude con una richiesta chiara: «Marsala merita infrastrutture dignitose e sicure». E soprattutto un cambio di passo nella manutenzione stradale, che oggi appare – parole sue – “imbarazzante”.