Marsala continua a investire sulla cultura e sullo spettacolo dal vivo con una stagione teatrale 2026 che anima i principali palcoscenici cittadini, il Teatro Impero e il Teatro Sollima, offrendo un cartellone variegato e accessibile, capace di coinvolgere residenti e visitatori. Un’occasione in più per vivere la città anche nei mesi meno affollati, affiancando agli itinerari enogastronomici e storici una proposta culturale di qualità, ben inserita nel più ampio contesto dell’offerta turistica del territorio, raccontata anche dal portale turistico della provincia di Trapani.
Al Teatro Impero, cuore della stagione di prosa, il calendario prosegue a partire dal 9 febbraio 2026, data in cui va in scena Le stravaganti avventure di Kim Sparrow, con Paola Minaccioni, una commedia brillante e dinamica che mescola ironia e introspezione. Il 24 marzo 2026 è la volta de L’arte della truffa, interpretato da Biagio Izzo, uno spettacolo dal ritmo serrato che gioca con l’inganno e l’astuzia, affrontando temi universali con leggerezza e intelligenza. Il 17 aprile 2026 arriva sul palco Il piacere dell’onestà di Luigi Pirandello, con Pippo Pattavina, un grande classico del teatro italiano che continua a interrogare il pubblico su morale, coerenza e convenzioni sociali. La stagione al Teatro Impero si conclude il 5 maggio 2026 con Gente di facili costumi, interpretato da Flavio Insinna e Giulia Fiume, una commedia intensa e attuale che alterna momenti di comicità a riflessioni più profonde.
Accanto alla programmazione principale, il Teatro Sollima ospita la rassegna popolare, pensata per avvicinare un pubblico ancora più ampio al teatro grazie a prezzi contenuti e a spettacoli dal linguaggio diretto. Il 2 febbraio 2026 è in programma Lo scambio con Edoardo Saitta, mentre il 16 marzo 2026 va in scena L’alba del terzo millennio con Emanuele Puglia e Cosimo Coltraro.
La stagione teatrale marsalese 2026, sostenuta anche dall’amministrazione comunale e dall’associazione Si può fare, conferma il ruolo del teatro come luogo di incontro, partecipazione e crescita culturale, rappresentando un valore aggiunto per chi sceglie Marsala come destinazione non solo estiva, ma da vivere tutto l’anno.