Marsala, controlli “ad alto impatto” della Polizia di Stato: due denunciati in Piazza del Popolo
Controlli serrati, presenza capillare sul territorio e attenzione particolare alle aree più sensibili della città. È il quadro che emerge dai servizi straordinari di controllo disposti dal Questore di Trapani, Giuseppe Felice Peritore, e messi in campo nei giorni scorsi anche a Marsala.
Denunciati due uomini già noti alle forze dell’ordine
Nel corso delle attività, condotte dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Marsala con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Palermo, sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria un cittadino rumeno di 35 anni e un cittadino algerino di 64 anni, entrambi con numerosi precedenti di polizia.
I due risultano infatti già noti per reati che vanno dal furto aggravato all’estorsione, dalla truffa alla resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, fino a lesioni personali, porto abusivo di armi e violazioni della normativa sull’ingresso e soggiorno in Italia. In passato erano stati anche segnalati per l’attività non autorizzata di “guardiamacchine”.
Il controllo in Piazza del Popolo
Il controllo è avvenuto in Piazza del Popolo, dove i due uomini sono stati fermati dagli agenti e trovati sprovvisti di documenti di identificazione. Durante la perquisizione, il cittadino rumeno è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico lungo circa 20 centimetri, occultato addosso.
L’arma bianca è stata immediatamente sequestrata e l’uomo è stato denunciato per porto abusivo di armi.
Violato l’ordine di allontanamento
Più grave la posizione del cittadino algerino. Dai controlli è emerso che l’uomo era già destinatario di un ordine di allontanamento dal territorio nazionale, emesso dal Questore di Trapani, con l’obbligo di lasciare l’Italia entro sette giorni. Un provvedimento che, però, non è mai stato rispettato.
Accertata la violazione, anche il 64enne è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Marsala.
Prevenzione e sicurezza
L’operazione rientra in una più ampia strategia di prevenzione e repressione dei reati, con particolare attenzione al contrasto dell’immigrazione irregolare e ai fenomeni di degrado urbano. Un segnale chiaro: la presenza sul territorio c’è, e i controlli continuano.