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25/01/2026 07:00:00

Marsala e l'80° della Repubblica: il PD propone le piazze Risorgimento e Resistenza

In vista delle celebrazioni per l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana, il Circolo del Partito Democratico di Marsala rilancia e amplia una proposta di revisione toponomastica e monumentale dal forte valore civile e simbolico.

L’obiettivo è quello di tracciare un “ponte ideale” tra i momenti fondanti dell’identità nazionale, unendo il Risorgimento, la lotta di Liberazione e la nascita della democrazia repubblicana, rendendo questi passaggi storici parte viva del tessuto urbano cittadino.

 

Le nuove intitolazioni: Risorgimento e Resistenza

Il progetto individua due aree della città da intitolare alle radici della libertà e della democrazia italiana.

La proposta prevede l’intitolazione a Piazza del Risorgimento dell’attuale slargo di via Tommaso Pipitone, tra via Francesco Crispi e via Giordano Bruno. Una scelta che richiama il ruolo centrale di Marsala, città simbolo e porta d’ingresso del Risorgimento italiano.

La seconda intitolazione riguarda Piazza della Resistenza, individuata nel piazzale antistante la sede della Polizia Municipale, tra via Ernesto Del Giudice e via Dante Alighieri. Una collocazione dal forte valore simbolico, che accosta il sacrificio della lotta partigiana a un’istituzione chiamata quotidianamente a presidiare legalità e diritti.

 

Due lapidi per l’80° anniversario della Repubblica

Accanto alla revisione toponomastica, il PD di Marsala propone l’installazione di due nuove lapidi commemorative dedicate all’ottantesimo anniversario della Repubblica.

La prima dovrebbe essere collocata all’interno del Palazzo VII Aprile, nella Sala delle Lapidi, sede del Consiglio comunale e cuore della vita democratica cittadina.

La seconda è prevista in Piazza Mameli, accanto alla lapide che ricorda il centenario dello Sbarco dei Mille, per sottolineare la continuità storica tra l’impresa garibaldina e la conquista della democrazia repubblicana.

 

Raccolta firme e coinvolgimento della città

Per trasformare la proposta in un’iniziativa condivisa, il Circolo del Partito Democratico annuncia l’avvio di una raccolta firme nelle piazze di Marsala. Il sostegno dei cittadini sarà determinante per dare forza al progetto, che verrà successivamente presentato alla Commissione Toponomastica, all’Amministrazione comunale e al Consiglio comunale.

«Non si tratta solo di cambiare una targa o posare del marmo – spiegano dal PD – ma di rendere esplicito il legame indissolubile tra le lotte risorgimentali, il sacrificio della Resistenza e la nostra Repubblica». Un invito, dunque, rivolto all’ANPI, alle associazioni e a tutti i cittadini, affinché l’iniziativa diventi una partecipazione collettiva e un’eredità per le future generazioni.

«La toponomastica e i monumenti sono la memoria pulsante di una città – conclude la nota – e in occasione dell’ottantesimo della Repubblica Marsala ha l’opportunità di onorare la Storia rendendo i suoi luoghi simboli di riscatto e partecipazione».