Nonostante le segnalazioni risalenti allo scorso anno e le rassicurazioni fornite in Consiglio comunale dall’assessore Genco, la situazione della segnaletica stradale a Pizzolungo resta sostanzialmente invariata. A denunciarlo è il consigliere comunale di Fronte Comune, Vincenzo Maltese, che punta il dito contro quella che definisce una persistente mancanza di attenzione da parte dell’amministrazione comunale.
Durante una seduta consiliare della scorsa estate, l’assessore aveva assicurato l’avvio di un intervento complessivo di sostituzione dei cartelli stradali ammalorati e inservibili, partendo dal lungomare Dante Alighieri fino ad arrivare alla frazione di Pizzolungo. A distanza di mesi, però, secondo quanto riferisce il consigliere, gli unici segnali effettivamente sostituiti sarebbero quelli di “sosta vietata” lungo via Enea, la strada principale che attraversa l’abitato.
Per il resto, come mostrano le fotografie allegate alla segnalazione, la segnaletica risulta ancora deteriorata, scolorita o del tutto illeggibile. «L’immagine che ne viene fuori – afferma il consigliere – è quella di un’amministrazione comunale distratta, se non sorda, rispetto a problematiche segnalate da mesi».
La critica si concentra anche sul tema del decoro urbano e della sicurezza stradale, elementi ritenuti essenziali soprattutto per una frazione a vocazione balneare. «Pizzolungo – sottolinea Fronte Comune – così come le altre frazioni, fa parte integrante del territorio comunale amministrato dalla Giunta Toscano e meriterebbe la stessa attenzione riservata ad altre zone della città».