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28/01/2026 17:17:00

Trapani, muore dopo l’investimento in via Staiti. Si era messo davanti la fidanzata per salvarla

È morto Manuel Piazza, il giovane investito insieme alla fidanzata sabato sera in via Ammiraglio Staiti, nella zona porto di Trapani, vicino la statua di Garibaldi (ne abbiamo parlato qui). Il ragazzo, originario di Milano, era stato trasferito d’urgenza a Palermo in condizioni gravissime. Dopo giorni di coma, oggi la notizia che nessuno avrebbe voluto dare.


Manuel era arrivato a Trapani per trascorrere alcuni giorni con la fidanzata Annalisa Tartamella, nutrizionista. Sabato sera i due erano andati a cena fuori. Al termine della serata stavano raggiungendo l’auto parcheggiata in via Staiti quando una macchina li ha travolti. Secondo quanto ricostruito, Manuel si sarebbe messo davanti alla compagna nel tentativo di proteggerla, subendo l’impatto più violento.


Trasportato prima all’ospedale di Trapani e poi trasferito a Palermo, è rimasto in coma fino a oggi. La giovane donna è invece ricoverata all’ospedale di Trapani: le sue condizioni sono stabili e non è in pericolo di vita.
 

Straziante il messaggio affidato ai social da Annalisa Tartamella: «Amore mio. Hai vissuto una vita senza rimorsi e rimpianti, hai goduto di ogni momento e non hai sprecato un attimo. Ho imparato tanto da te e sei stato il dono più prezioso che la vita mi abbia fatto.
Ti immagino così, sorridente e con il tuo mare, a nuotare e a perderti negli abissi.
So che mi darai la forza per affrontare tutto questo.
Per noi la distanza non è mai stata un limite e il nostro amore va oltre tutto. Io e tu, tu ed io. Per sempre».

 


 

Il cordoglio è arrivato anche dal sindaco di Favignana, Giuseppe Pagoto: «A pochi mesi dalla scomparsa di Emilio Riginella, alla cui famiglia inviamo un sentito pensiero, un altro incidente ci porta via un giovane amante delle Egadi. Esprimo a nome mio e dell’Amministrazione comunale il cordoglio per la tragica scomparsa di Manuel Piazza, amante del mare e della nostra isola. Alla sua famiglia e ad Annalisa Tartamella il nostro sincero e forte abbraccio».
 

Dura la presa di posizione di Ninni Passalacqua, ex consigliere comunale, e padre di Giulia attuale assessore del comune di Trapani, il quale denuncia la pericolosità dell’asse viario del porto: «Non è giusto morire così. Non è giusto morire per amore. Non è giusto che via Ammiraglio Staiti sia diventata una via maledetta dove ormai troppo spesso i pedoni vengono falciati. (…) In via Ammiraglio Staiti – e io direi pure in via Virgilio – bisogna installare attraversamenti rialzati e illuminazione adeguata. Solo così salveremo altre vite umane».
 

Quella di Manuel è l’ennesima vittima della strada in un tratto già segnalato più volte come critico. Neppure una settimana fa, infatti, in via Manzoni a Casa Santa, area immediatamente prossimale a Trapani, un’anziana donna è stata investita mentre attraversava sulle strisce pedonali. Due episodi ravvicinati che riportano con forza al centro il tema della sicurezza dei pedoni e dell’urgenza di interventi concreti, prima che altre vite vengano spezzate sull’asfalto.