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29/01/2026 00:00:00

Ciclone Harry, Credem attiva moratorie sui mutui e stanzia un plafond di 850milioni

A seguito della grave ondata di maltempo che ha colpito la Sicilia a partire dal 18 gennaio 2026, il gruppo bancario Credem ha annunciato una serie di iniziative straordinarie a sostegno delle famiglie e delle imprese danneggiate dagli eventi meteorologici eccezionali.

L’obiettivo è offrire un supporto immediato ai territori colpiti, alleviando le difficoltà economiche di cittadini e attività produttive che stanno affrontando le conseguenze di allagamenti, frane e danni strutturali.

 

Moratorie sui mutui fino a 12 mesi

Credem ha reso immediatamente operativa la moratoria sui mutui, con una sospensione fino a un massimo di 12 mesi, a favore di famiglie e imprese con residenza o sede legale e operativa nelle province interessate.

La misura riguarda in particolare: mutui ipotecari relativi ad edifici sgomberati o dichiarati inagibili; mutui collegati alla gestione di attività commerciali, agricole e produttive colpite dal maltempo.

Una decisione che mira a garantire respiro finanziario in una fase di emergenza, consentendo a cittadini e imprenditori di concentrarsi sulla messa in sicurezza e sulla ripartenza.

 

Finanziamenti agevolati: plafond da 850 milioni di euro

Accanto alle moratorie, Credem ha stanziato un plafond complessivo di 850 milioni di euro destinato a finanziamenti agevolati per famiglie e imprese che hanno subito danni. I prestiti saranno finalizzati a coprire le spese di prima necessità, con: condizioni economiche agevolate; procedure di erogazione semplificate, per accelerare l’accesso alle risorse.

 

Domande entro il 31 marzo 2026

Le richieste per la sospensione dei mutui o per l’accesso ai finanziamenti agevolati potranno essere presentate entro il 31 marzo 2026, rivolgendosi alle filiali Credem e ai centri aziende presenti nelle zone colpite dall’emergenza.

Un intervento che si inserisce nel più ampio quadro delle misure di sostegno attivate a livello nazionale e locale, mentre la Sicilia continua a fare i conti con i danni provocati dal maltempo e con le operazioni di ripristino del territorio.