Pietro Pizzo è stato ad Hammamet, in Tunisia, dove il 26 gennaio ha visitato la tomba di Bettino Craxi, figura centrale del socialismo italiano e riferimento politico dichiarato del senatore marsalese.
Un gesto compiuto in silenzio e raccoglimento, che – spiegano dal suo ufficio stampa – non ha il sapore della nostalgia, ma quello della responsabilità politica e della memoria. Un atto simbolico che richiama una tradizione socialista vissuta come impegno quotidiano, studio, coerenza e servizio pubblico.
Pizzo, originario di Marsala, ha costruito il suo percorso istituzionale partendo dall’amministrazione locale, dove è stato sindaco, passando dall’Assemblea regionale siciliana fino al Senato della Repubblica.
Figlio di Francesco Pizzo, già sindaco di Marsala e deputato regionale, Pietro Pizzo ha spesso rivendicato un socialismo non ideologico, ma pratico, attento ai temi del lavoro, dei diritti e dell’uguaglianza, con particolare attenzione al Mezzogiorno e alla Sicilia.
La visita ad Hammamet si inserisce così in un percorso politico che guarda al passato non per celebrarlo, ma per interrogarsi sul presente. Craxi – che più volte fu ospite a Marsala negli anni della sua attività politica – resta per Pizzo una figura complessa, controversa, ma centrale nella storia repubblicana e nella formazione di una parte della classe dirigente socialista.