Si chiude nel modo più amaro la vicenda di Telesud. Gli ultimi quattro giornalisti dell’emittente trapanese ancora formalmente in servizio sono stati raggiunti oggi dalla comunicazione di licenziamento tramite modello UNILAV, l’atto telematico obbligatorio con cui i datori di lavoro notificano ai Centri per l’Impiego la cessazione dei rapporti di lavoro.
La motivazione indicata è “LA – licenziamento per giustificato motivo oggettivo”, ovvero per ragioni economiche, organizzative o produttive dell’azienda. Con questo atto si chiude di fatto l’esperienza redazionale di Telesud, già ferma da settimane, senza energia elettrica, senza accesso ai sistemi editoriali e con stipendi arretrati.
Ai quattro giornalisti licenziati dovranno ora essere corrisposte, oltre alle mensilità di dicembre 2025 e gennaio 2026, anche le tredicesime del 2024 e del 2025, l’indennità sostitutiva del preavviso e il trattamento di fine rapporto (Tfr), come previsto dalla normativa vigente.
Assostampa Trapani, che ha seguito l’intera vertenza sin dall’avvio dello stato di agitazione, sottolinea come questa conclusione rappresenti l’epilogo di una crisi gestita senza trasparenza e senza un reale confronto sindacale, lasciando i lavoratori per mesi in una condizione di incertezza economica e professionale.
Con la chiusura di Telesud, dopo decenni di attività, l’informazione locale trapanese perde una delle sue voci storiche. E in un territorio già segnato dalla fragilità del sistema editoriale, a uscire ulteriormente indebolita è la qualità del pluralismo informativo, mentre il lavoro giornalistico diventa sempre più precario e vulnerabile.