×
 
 
29/01/2026 08:47:00

Diffamazione aggravata, assolto 42enne marsalese: “Il fatto non sussiste”

 “Il fatto non sussiste”. Con questa formula il giudice monocratico del Tribunale di Marsala, Bruno Vivona, ha assolto il 42enne marsalese Baldassare Claudio Biondo dall’accusa di diffamazione aggravata in danno dell’ex moglie. Il pm aveva chiesto la condanna dell’imputato a otto mesi di reclusione.

 

Alla base del processo un post pubblicato da Biondo su Facebook: “Non fare svegliare il diavolo che poi ti finisce male…”. Una frase che la donna riteneva fosse diretta a lei.

 

“Ma il giudice – spiega l’avvocato Vito Daniele Cimiotta, che, coadiuvato dalla collega Federica Parrinello, ha difeso Biondo – ha accolto la nostra tesi, secondo cui era una minaccia impossibile, perché ovviamente l’imputato non si sarebbe mai potuto trasformare in un diavolo. Era qualcosa di irrealizzabile. Anche per il giudice, quindi, non c’erano i presupposti del reato”.