Torna in carcere Emanuele Bonafede, castelvetranese di 52 anni (classe 1973), già sottoposto agli arresti domiciliari dal marzo del 2023. I Carabinieri della Stazione di Campobello di Mazara hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura generale presso la Corte d’Appello di Palermo.
Il provvedimento dispone l’esecuzione della pena in carcere in sostituzione della misura alternativa fino ad oggi in atto. La decisione scaturisce da condanne per reati gravi, tra cui associazione di stampo mafioso, patrocinio o consulenza infedele e favoreggiamento.
Secondo quanto accertato dall’autorità giudiziaria, Bonafede, marito di Lorena Lanceri, avrebbe fornito supporto alla latitanza del boss mafioso Matteo Messina Denaro, deceduto nel settembre 2023, nel periodo precedente al suo arresto. Ultimate le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito e tradotto presso il carcere di Trapani, dove sconterà la pena detentiva.