Dopo l’articolo pubblicato oggi sui riti che scandiscono l’attesa del Venerdì Santo, arrivano ora anche il calendario ufficiale dei riti quaresimali 2026 e i dettagli organizzativi delle celebrazioni che accompagneranno la città fino alla storica Processione dei Misteri.
È stato infatti varato il programma degli “scinnuti” ( potete leggere qui un nostro approfondimento), mentre Maestranze e istituzioni sono già al lavoro per definire itinerario, logistica e organizzazione della processione del Venerdì Santo. Un cammino che, come ogni anno, intreccia fede, identità popolare e memoria collettiva.
Quest’anno, a causa dei lavori di restauro nella Chiesa del Purgatorio, le celebrazioni quaresimali si svolgeranno nella Chiesa di Maria Santissima Immacolata, detta del Collegio dei Gesuiti, dove sono attualmente custoditi i sacri gruppi della Passione e morte di Cristo.
Il tempo “forte” della Quaresima si aprirà ufficialmente mercoledì 18 febbraio con la celebrazione delle Sacre Ceneri. Da lì prenderanno il via gli antichissimi riti degli “scinnuti” – o “scinnute” – che vedranno protagonisti i vari ceti cittadini ogni martedì e venerdì a partire da venerdì 20 febbraio, nella Chiesa del Collegio.
«Il nostro cammino inizia già alle Ceneri che condivideremo insieme al vescovo alla Celebrazione Eucaristica in Cattedrale – spiega don Alberto Genovese, rettore della Chiesa del Purgatorio, parroco della Cattedrale e vicario generale –. Quest’anno vivremo i riti quaresimali nella Chiesa del Collegio che ospita temporaneamente i gruppi sacri.
Lo faremo intensamente, approfondendo tutta la Passione di Cristo attraverso il percorso che i nostri padri ci hanno tramandato con queste meravigliose realizzazioni dell’artigianato artistico trapanese». Un cammino che, come sottolinea il rettore, passa anche dai gesti silenziosi e dalla partecipazione dei ceti: «Attraverso la dedizione delle Maestranze, i gesti di carità e la musica, ogni momento si farà preghiera e silenzio, innalzando la fede e la devozione dell’intero popolo trapanese».
Un messaggio condiviso anche dall’Unione Maestranze. «Vogliamo che la Chiesa del Collegio diventi quest’anno la casa di ogni trapanese – afferma il presidente Giovanni D’Aleo –. Comunicare questi riti significa tramandare un battito cardiaco che non si è mai fermato. Invitiamo tutti a vivere questi momenti con il rispetto che si deve al sacro e il pathos che solo la nostra terra sa generare».
Il programma degli “Scinnuti” 2026
Martedì e venerdì di Quaresima
Trapani – Chiesa Maria SS. Immacolata (Collegio dei Gesuiti)
- Ore 18.45 – Esecuzione musicale all’aperto
- Ore 19.30 – Momento di preghiera
- Ore 20.15 – Esecuzione musicale all’aperto
Venerdì 20 febbraio
La Separazione – Ceto degli Orefici
La Lavanda dei Piedi – Ceto dei Pescatori
Martedì 24 febbraio
Gesù nell’Orto del Getsemani – Ceto degli Ortolani
L’Arresto – Ceto dei Metallurgici
Venerdì 27 febbraio
La Caduta al Cedron – Ceto dei Naviganti
Gesù dinanzi ad Hanna – Ceto dei Fruttivendoli
Martedì 3 marzo
La Negazione – Ceto dei Barbieri e Parrucchieri
Gesù dinanzi ad Erode – Ceto dei Pescivendoli
Venerdì 6 marzo
La Flagellazione – Ceto dei Muratori e Scalpellini
La Coronazione di Spine – Ceto dei Fornai
Martedì 10 marzo
Ecce Homo – Ceto dei Calzolai e Calzaturieri
La Sentenza – Ceto dei Macellai
Venerdì 13 marzo
L’Ascesa al Calvario – Popolo
La Spogliazione – Ceto dei Tessili e Abbigliamento
Martedì 17 marzo
La Sollevazione della Croce – Ceto dei Falegnami, Carpentieri e Mobilieri
La Ferita al Costato – Ceto dei Pittori e Decoratori
Venerdì 20 marzo
La Deposizione – Ceto dei Sarti e Tappezzieri
Il Trasporto al Sepolcro – Ceto dei Salinai
Martedì 24 marzo
Madre Pietà dei Massari – Ceto dei Massari
Mercoledì 25 marzo
Madre Pietà del Popolo – Ceto dei Fruttivendoli
Venerdì 27 marzo
Gesù nell’Urna – Ceto dei Pastai
Maria SS. Addolorata – Ceto degli Autisti, Albergatori, Baristi, Camerieri, Cuochi, Dolcieri e Tassisti