Sensibilizzare i giovani al rispetto delle regole del Codice della Strada e promuovere comportamenti responsabili alla guida. È questo l’obiettivo della progettualità avviata dalla Prefettura di Trapani, d’intesa con il Libero Consorzio comunale, l’Ufficio scolastico provinciale e numerosi attori istituzionali del territorio.
Il percorso di incontri, rivolto agli istituti secondari di secondo grado, vede il coinvolgimento della Questura, del Comando provinciale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia Stradale e dell’ANAS – sezione di Trapani, con l’intento di rafforzare il dialogo tra Forze dell’Ordine e mondo della scuola, nell’ambito di un’offerta formativa orientata all’educazione alla legalità e alla convivenza civile.
Dopo le tappe già svolte nei mesi scorsi all’ITT “Amico” di Trapani e all’I.S. “Sciascia e Bufalino” di Erice, il terzo momento formativo si è tenuto il 28 gennaio 2026 presso l’Istituto superiore “Ruggieri” di Marsala.
Nel corso degli incontri, relatori delle Forze dell’Ordine hanno affrontato numerose tematiche legate alla sicurezza stradale: dall’uso dei monopattini e delle microcar agli effetti dell’alcol e delle sostanze stupefacenti, dall’importanza del casco ai rischi connessi all’utilizzo improprio del cellulare alla guida, fino alla compromissione dei tempi di reazione. Un approccio interattivo e partecipato, arricchito dalla proiezione di materiali audio-video di forte impatto emotivo, ha favorito il coinvolgimento diretto delle studentesse e degli studenti.
Spazio anche agli interventi dei rappresentanti degli enti gestori delle strade, che hanno illustrato le attività di manutenzione e gestione delle infrastrutture, le opere di efficientamento della rete viaria e i progetti legati alla sostenibilità ambientale, tecnologica e alla sicurezza.
L’iniziativa proseguirà nelle prossime settimane: il 5 febbraio all’I.S. “Ferrara” di Mazara del Vallo, il 18 marzo all’I.S. “Ferrigno Accardi-Titone” di Castelvetrano e il 15 aprile all’I.S. “Caruso” di Alcamo, arrivando a coinvolgere complessivamente oltre mille studenti.
La progettualità prevede inoltre il coinvolgimento di rappresentanti dell’ASP e la partecipazione attiva degli studenti nella realizzazione di materiale informativo, che potrà essere diffuso attraverso la Consulta provinciale, favorendo forme di comunicazione orizzontale e di apprendimento collaborativo.