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31/01/2026 06:00:00

"Dopo lo scandalo referti così stiamo riorganizzando la sanità trapanese"

Sabrina Pulvirenti è arrivata all’Asp di Trapani nel momento più delicato, quando lo scandalo dei referti istologici aveva incrinato la fiducia dei cittadini e acceso i riflettori sulla sanità pubblica. La nuova commissaria straordinaria dell’Asp ha scelto la strada del lavoro silenzioso e concreto.

 

Senza proclami, ha messo mano alle criticità più urgenti, intervenendo sull’organizzazione interna e avviando un percorso di riordino che riguarda anche il reparto finito sotto accusa. Un’azione che si misura nei fatti, mentre l’Azienda sanitaria prova a riconquistare credibilità e normalità dopo una delle pagine più difficili degli ultimi anni.

Nel solco di questo percorso di risanamento, la commissaria ha indicato una linea chiara che va oltre l’aspetto tecnico e organizzativo: riportare al centro le persone. Gentilezza ed empatia nei reparti non vengono considerate elementi accessori, ma parte integrante della cura, insieme alla competenza clinica. Da qui l’attenzione alla qualità dell’accoglienza, alla bellezza degli spazi e dei gesti quotidiani, perché anche l’ambiente in cui si viene curati contribuisce a ricostruire fiducia e dignità, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.

Una scelta precisa, che rifugge l’esposizione mediatica e le dichiarazioni ad effetto. La commissaria punta a lavorare sui processi, sulle relazioni interne, sui dettagli che spesso non fanno notizia ma cambiano la vita quotidiana di chi entra in un reparto. Un approccio pragmatico, lontano dai riflettori, che misura il proprio valore nei risultati e nella capacità di restituire normalità e umanità a una sanità messa duramente alla prova.

 


PNRR

È al lavoro l’Asp di Trapani per garantire l’apertura, entro il 2026, delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità.

La commissaria Sabrina Pulvirenti riferisce che sono 12 le Case della Comunità previste per la provincia di Trapani. Nel primo trimestre del 2026 è prevista l’apertura a Castelvetrano, Marsala centro, Mazara, Erice, Partanna, Pantelleria e Salemi. Nel secondo trimestre a Alcamo, Castellammare del Golfo, Custonaci, Marsala nord e Trapani.

Sono quattro le Centrali operative territoriali (COT) previste: nel primo trimestre del 2026 è programmata la piena funzionalità della COT di Mazara, nel secondo trimestre quelle di Marsala, Trapani e Alcamo.

Per quanto riguarda gli Ospedali di Comunità, previsti in numero di tre, è programmata l’apertura nel primo trimestre del 2026 a Salemi e Marsala, e nel secondo trimestre a Trapani.


Liste di attesa e sportelli Fast Track

Il nodo che riguarda tutti i cittadini resta quello dei tempi di attesa per le visite. L’Azienda ha attivato una serie di interventi organizzativi, prescrittivi e gestionali finalizzati all’abbattimento delle liste di attesa, al miglioramento dell’appropriatezza della domanda e all’ottimizzazione dei processi di presa in carico.

La commissaria Pulvirenti ha chiesto, con una nota inviata all’Ordine dei medici di Trapani e nel rispetto del Manuale RAO Agenas, di osservare le classi di priorità (U, B, D) e le regole sul follow-up specialistico. A settembre 2025 è stata istituita la Task force aziendale, con il compito di coordinare e presidiare le attività di governo delle liste di attesa.

Le principali funzioni assegnate riguardano la supervisione delle prestazioni con priorità U e B e delle agende dedicate, nonché il monitoraggio economico delle risorse e delle prestazioni aggiuntive. Contestualmente è stato istituito il gruppo di lavoro “Recall – Abbattimento Liste di Attesa 2025”, finalizzato a dare piena attuazione al piano aziendale attraverso un’attività strutturata di richiamo degli utenti in lista.

Tutte le prestazioni urgenti e brevi ancora in lista di attesa, con tempi superiori a quelli previsti dalla classe di priorità, sono state raccolte, suddivise per branca e struttura e, con apposita nota, è stata disposta l’esecuzione entro il 30 settembre 2025, coinvolgendo strutture aziendali e strutture private convenzionate. La totalità delle prestazioni risulta erogata grazie al coordinamento operativo e alla collaborazione del personale coinvolto.

Dal 1° ottobre 2025 sono stati inoltre istituiti presso tutti i CUP aziendali gli sportelli Fast Track, dedicati alla gestione delle prestazioni con priorità U e B. Risultano attualmente attive oltre 100 agende Fast Track. In assenza di disponibilità, per le prestazioni U è garantita l’erogazione entro 72 ore anche tramite overbooking e invio diretto all’unità competente; per le prestazioni B viene attivata la procedura “Prestazioni garantite – Percorso di tutela aziendale”.


I risultati

A gennaio 2025 si contavano circa 40.214 prestazioni da effettuare riferite all’anno 2024. Il recupero è stato completato con 25.134 prestazioni erogate nel mese di gennaio 2026, riferite all’anno 2025.


Anatomia Patologica

Il reparto è oggi pienamente funzionante. È stato nominato un nuovo primario, il dottor Cassisa, non vi sono referti arretrati e, in alcuni casi, la refertazione avviene persino prima dei tempi previsti dalle linee guida.

Proseguono intanto le procedure concorsuali per i medici di Anatomia patologica: il concorso è stato indetto il 9 dicembre 2025.


Padiglione Malattie Infettive di Marsala

Con deliberazione del commissario straordinario del 27 novembre 2025, l’Asp ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di completamento del nuovo padiglione per le emergenze epidemiologiche dell’Ospedale di Marsala. Il progetto prevede la realizzazione di 10 posti letto di terapia intensiva e 6 posti letto di terapia subintensiva.

È stata indetta la procedura di gara per l’affidamento dei lavori, per un importo a base d’asta pari a 5.537.629,30 euro, comprensivo dei costi per la sicurezza non soggetti a ribasso, pari a 387.471,03 euro.