×
 
 
01/02/2026 09:27:00

Marsala e Mazara del Vallo a “C’è posta per te”: la mamma, la figlia e la busta che ... 

Marsala protagonista, ieri sera, su C’è posta per te. E con lei anche Mazara del Vallo. Una storia familiare vera, dolorosa, attraversata da rancori mai risolti, ma raccontata con quel miscuglio di dialetto, ironia involontaria e verità spigolose che ha fatto sorridere gli spettatori. 

 

Una storia che parte da lontano

 

I protagonisti sono Francesco e Liliana, genitori di Sara, che non parla più con la madre da quando, a 18 anni, si è innamorata di Giovanni, amico del padre e più grande di lei di 27 anni.
Un amore nato presto, diventato matrimonio in fretta: fidanzamento a 19 anni, nozze dopo quattro mesi.

E da lì il disastro.

 

“Ci hanno messo sempre i bastoni tra le ruote”

 

Sara racconta di dispetti, prese in giro, ostilità continue. Anche il giorno del matrimonio, segnato – dice – da una battuta infelice del padre allo sposo:
“Per essere all’altezza di mia figlia ti devi mettere su uno sgabello”.

Parole che restano. Ferite che non si rimarginano.

 

Dialetto, nervi scoperti e verità crude

 

La figlia parla in un misto di italiano e un po' di siciliano, con un dialetto marcato.
“Mi ha fatto già salire il nervoso”, dice appena vede la madre.
“Non sono libera di scegliere cosa fare io?”.

La madre reagisce, la accusa di mentire. La figlia ribatte, si commuove:
“Io voglio bene a mia mamma, ma se deve fare soffrire, certe cose del passato non passano”.

 

Maria De Filippi e quel dettaglio personale

 

Nel mezzo, C'è posta per te resta fedele alla sua liturgia emotiva.
E Maria De Filippi ricorda un dettaglio non casuale: anche tra lei e Maurizio Costanzo c’erano 25 anni di differenza.

Un tentativo di ponte. Non basta.

 

La busta resta chiusa

 

Liliana piange. Dice di essere pronta a chiedere scusa, a “mettere una pietra sopra”.
Ma Sara è ferma:
“Se lei e suo marito mi stanno vicino mi fanno solo del male”.

E chiude tutto con parole definitive:
“Io ho 27 anni adesso e non la odio. Ma lei e mia nonna mi hanno fatto molto male. Della mia vita non voglio fare sapere più nulla”.

La busta non si apre.