Paura nella notte a Castelluzzo, frazione di San Vito Lo Capo. Una violenta deflagrazione provocata dall’esplosione di una bombola di GPL ha svegliato residenti e turisti nella zona di via Calazza. È accaduto nella notte tra il 2 e il 3 febbraio 2026.
Sul posto sono intervenute due squadre del Vigili del Fuoco di Trapani, chiamate dopo il boato e le prime segnalazioni di danni agli edifici.
I danni agli edifici
L’esplosione ha generato una forte onda d’urto che ha causato danni strutturali a due fabbricati. In uno di questi si è verificato il distacco di una parete e il crollo parziale del solaio: l’immobile è stato dichiarato inagibile.
Danni anche agli appartamenti vicini, dove sono andati in frantumi vetri e infissi.
Il gesto che ha evitato il peggio
Secondo quanto ricostruito, il proprietario dell’abitazione interessata, dopo l’innesco dell’incendio, è riuscito a trascinare all’esterno la bombola di GPL, evitando conseguenze ancora più gravi. Un gesto decisivo che ha limitato i
danni e scongiurato il rischio di un’esplosione più devastante.
Nessuna vittima
Fortunatamente non si registrano vittime. Il proprietario è stato trasportato in ospedale per le cure del caso, ma le sue condizioni non destano preoccupazione.
Restano ora da chiarire le cause che hanno portato alla deflagrazione. La notte a Castelluzzo si è chiusa senza morti, ma con tanta paura e due edifici seriamente danneggiati. Una di quelle storie in cui, per una volta, il peggio è stato evitato per un soffio.