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03/02/2026 11:51:00

Trasporto illecito di novellame: sequestrati 100 chili e donati in beneficenza 

Oltre un quintale di novellame di sarda trasportato illegalmente è stato sequestrato dai militari della Guardia di Finanza nel corso di un controllo effettuato a Messina. Due i soggetti individuati e verbalizzati.

 

L’operazione è stata condotta dai Finanzieri della Stazione Navale di Messina, impegnati in un’attività di controllo economico del territorio e di pattugliamento costiero nell’ambito della Polizia Ittica, finalizzata alla verifica del rispetto delle normative comunitarie e nazionali sulla pesca e sulla tutela dei consumatori.

 

I controlli hanno interessato i mezzi di trasporto su gomma in transito presso l’imbarcadero della Compagnia di Navigazione Caronte & Tourist. Qui i militari, insospettiti dall’allestimento di un veicolo e dal comportamento del conducente, hanno proceduto a un’ispezione approfondita. Nel portabagagli sono state rinvenute 22 cassette contenenti circa 110 chilogrammi di prodotto ittico sottomisura, in particolare novellame di sarda, la cui detenzione e commercializzazione sono vietate dalla normativa vigente.

 

Il prodotto sequestrato, dopo l’accertamento dell’idoneità al consumo da parte dell’autorità sanitaria, è stato interamente devoluto in beneficenza e donato a quattro enti caritatevoli e associazioni attive sul territorio della città di Messina.

 

Ai responsabili sono state contestate sanzioni amministrative per un totale di 11.500 euro: 10.000 euro per il trasporto di prodotto ittico sottomisura, in relazione alla quantità rinvenuta, e ulteriori 1.500 euro per la mancanza di documentazione idonea a garantire la tracciabilità del pescato.

L’operazione si inserisce nella più ampia attività della Guardia di Finanza a tutela della legalità economica, degli imprenditori onesti e dell’ambiente marino. Un impegno costante che vede il Corpo operare anche come “polizia del mare”, assicurando controlli continui a salvaguardia delle risorse ittiche e della salute pubblica, sia a terra che in mare.

 



Cronaca | 2026-05-31 13:08:00
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