Parte da Sciacca un progetto scolastico d’avanguardia dedicato all’educazione all’arte contemporanea, inserito nel calendario delle iniziative di “Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea 2026”. L’iniziativa nasce da una partnership scientifica tra Mediterranea Arte e l’Istituto Comprensivo Statale “Agostino Inveges”, che ha scelto l’ente culturale come partner per un innovativo percorso educativo rivolto agli studenti.
Il progetto, dal titolo “Gibellina: Arte che Rinasce – Memoria e Rinascita: il Respiro di Gibellina”, punta a coinvolgere attivamente le nuove generazioni in un viaggio tra memoria, arte e contemporaneità, trasformando l’esperienza scolastica in un laboratorio creativo e critico sul “Sistema Arte”.
Nel ruolo di partner scientifico, Mediterranea Arte metterà a disposizione degli alunni la propria esperienza curatoriale e progettuale. A guidare i ragazzi sarà Mery Scalisi, responsabile Mostre e Progetti scientifici, che accompagnerà gli studenti in un percorso formativo pensato per essere dinamico e coinvolgente.
«Dalle strategie di cura delle esposizioni alla gestione di eventi complessi – spiega Scalisi – il percorso educativo svelerà il “dietro le quinte” del Sistema Arte, unendo il rigore della ricerca storica e artistica alla modernità della comunicazione digitale».
Per Mediterranea Arte, la partecipazione alle iniziative di Gibellina 2026 rappresenta un passaggio chiave nel proprio percorso di crescita istituzionale. «Non è solo un’opportunità professionale – sottolinea il patron Gaetano Sanfilippo – ma una missione precisa: trasformare la conoscenza scientifica in valore sociale ed economico per la nostra terra. Vogliamo che gli studenti non siano semplici spettatori, ma protagonisti consapevoli».
Il progetto con l’Istituto “Inveges” si inserisce in un rapporto sempre più stretto tra Mediterranea Arte e il territorio di Sciacca. Già dallo scorso anno, infatti, l’ente culturale ha puntato con decisione sulla città, contribuendo a rendere il Teatro Popolare Samonà un polo espositivo di riferimento per la Sicilia occidentale, a partire dalla mostra “Caravaggio tra l’identità e la luce” fino all’esposizione attualmente in corso “Goya, l’artista della libertà. Tra verità e satira”.
Un percorso che unisce formazione, cultura e territorio, guardando al futuro dell’arte attraverso lo sguardo delle nuove generazioni.