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04/02/2026 08:50:00

Torna il maltempo in Sicilia: allerta gialla, piogge e vento

la Sicilia torna a fare i conti con il maltempo. Per oggi, mercoledì 4 febbraio, la Protezione civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla per rischio idrogeologico su tutto il territorio regionale, isole minori comprese.

 

Piogge, temporali e vento: giornata instabile

La giornata è segnata dal transito di una perturbazione atlantica, che sta determinando un peggioramento delle condizioni meteo fin dalle prime ore del mattino. Le piogge, inizialmente presenti sui settori occidentali, sono in estensione verso est e non si esclude la formazione di temporali, anche di breve durata ma intensi.

L’allerta gialla, pur essendo il livello più basso previsto, non va sottovalutata: sono possibili fenomeni localizzati ma improvvisi, con allagamenti temporanei, colate di fango, frane superficiali, innalzamento dei corsi d’acqua minori e caduta di massi.

 

Temperature ancora alte per il periodo

Al mattino si sono registrati 13 gradi a Palermo, 14 a Trapani e Catania, 12 a Messina e Siracusa, 11 a Caltanissetta, 9 a Ragusa e 7 a Enna. Valori che restano ben al di sopra delle medie stagionali, segno di un inverno che continua a mostrarsi irregolare.

 

Venti forti e mari agitati

A complicare il quadro ci pensa il vento, che soffia prevalentemente di Libeccio, con rinforzi nel corso della giornata. I mari risultano molto mossi o agitati, in particolare il Canale di Sicilia, il Tirreno al largo e lo Ionio, con possibili disagi per la navigazione.

 

Cosa succede nei prossimi giorni

Giovedì 5 febbraio: dopo le ultime piogge del mattino, sono attese ampie schiarite, ma in serata un nuovo impulso instabile potrebbe riportare precipitazioni da ovest verso est, accompagnate da vento sostenuto.

Venerdì 6 febbraio: previsto un miglioramento più deciso, con tempo in prevalenza stabile.

Weekend: i modelli indicano una nuova fase instabile, con il possibile arrivo di ulteriori perturbazioni atlantiche.

In sintesi, l’inverno siciliano resta tutt’altro che finito: tra brevi pause e nuovi peggioramenti, anche nei prossimi giorni serviranno attenzione e prudenza. L’ombrello, ancora una volta, è meglio tenerlo a portata di mano.