Alcamo aggiunge un nuovo tassello al suo panorama politico. L’avvocato Tania Passafiume è stata ufficialmente nominata segretaria cittadina di Grande Sicilia, assumendo un ruolo chiave nel percorso di strutturazione e radicamento del partito sul territorio.
La nomina è avvenuta nel corso di un incontro che si è svolto ad Alcamo alla presenza dei vertici provinciali di Grande Sicilia, intervenuti per sostenere la nascita della nuova segreteria cittadina. Tra i presenti l’avvocato Scontrino e Salvatore Montemario, che hanno voluto testimoniare con la loro partecipazione la vicinanza del partito alla nuova guida locale.
I dirigenti provinciali hanno rivolto a Passafiume gli auguri di buon lavoro, sottolineando l’apprezzamento per il suo impegno e per le competenze professionali che metterà al servizio del progetto politico, ribadendo al contempo la piena disponibilità a collaborare per la crescita di Grande Sicilia ad Alcamo.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre annunciata l’avvio di una collaborazione politica e organizzativa tra Grande Sicilia e il movimento civico “Siamo Alcamo”, guidato da Giacomo Sucameli. Una sinergia basata sul dialogo e sulla condivisione di obiettivi comuni per la città, che vedrà il movimento civico mantenere la propria autonomia sul territorio, offrendo al tempo stesso supporto logistico e collaborazione politica al progetto di Grande Sicilia.
«Grande Sicilia nasce come forza politica aperta al dialogo con le migliori espressioni civiche del territorio. Continueremo a farlo», ha dichiarato Salvatore Montemario, evidenziando la vocazione inclusiva del movimento e la volontà di costruire un percorso politico condiviso e partecipato.
La nomina di Tania Passafiume e l’avvio della collaborazione con “Siamo Alcamo” rappresentano un passaggio significativo per Grande Sicilia, che punta a consolidare la propria presenza ad Alcamo attraverso una guida locale capace di dialogare con i cittadini, interpretare le esigenze del territorio e costruire alleanze fondate sul rispetto reciproco e sull’impegno per il bene comune.