Investire sulla competitività delle aziende agricole siciliane e rafforzarne la capacità di affrontare le sfide dei mercati e dei cambiamenti climatici. È questo l’obiettivo del nuovo bando pubblicato dal dipartimento regionale dell’Agricoltura, che mette a disposizione 100 milioni di euro per accrescere la redditività delle imprese e migliorarne le performance climatico-ambientali.
«Il mio governo – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – sta impegnando importanti risorse economiche per rafforzare la capacità delle nostre imprese di competere sui mercati internazionali. Vogliamo mettere il comparto agricolo siciliano nelle condizioni di affrontare le difficili sfide poste dalle dinamiche globali e dai cambiamenti climatici. Con questo bando sosteniamo investimenti che puntano su ricerca, innovazione e sviluppo sostenibile: questa è la chiave per vincere la sfida».
Il provvedimento prevede contributi in conto capitale per rafforzare competitività, sostenibilità e innovazione del sistema agricolo siciliano, sostenendo investimenti strutturali, tecnologici e ambientali ad alto impatto nel quinquennio 2023-2027. Il contributo è pari al 65% della spesa ammissibile, percentuale che sale all’80% per i giovani imprenditori agricoli tra i 18 e i 41 anni e per le aziende situate in zone svantaggiate. Gli investimenti dovranno prevedere una spesa minima di 250 mila euro e massima di 3 milioni di euro.
«Il governo regionale – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino – è concretamente al fianco delle aziende agricole che investono. Abbiamo stanziato 100 milioni di euro per migliorarne la competitività. È una grande opportunità per gli agricoltori siciliani e un importante volano di sviluppo per l’economia dell’Isola».
Le richieste di contributo possono essere presentate da imprenditori agricoli singoli o associati, con l’esclusione di chi esercita esclusivamente attività di selvicoltura e acquacoltura. Le domande potranno essere inviate dal 9 marzo all’8 giugno.
Tra gli investimenti ammessi rientrano l’acquisto di terreni e fabbricati, i miglioramenti fondiari e delle infrastrutture aziendali, l’acquisto di macchinari e attrezzature, interventi per l’efficienza energetica, la gestione delle risorse idriche e le spese generali. Il bando e la relativa documentazione sono consultabili sul portale web di Sviluppo Rurale Sicilia.