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05/02/2026 02:00:00

Ambiente, dalla Marcia dello Zingaro a Punta Bianca: tre giornate dedicate alle Riserve 

 Dalla Riserva dello Zingaro a Punta Bianca, passando per le zone umide e le aree costiere: la storia, il presente e il futuro delle riserve naturali protette siciliane saranno al centro di tre giornate di incontri, confronto e divulgazione promosse dall’assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente.

 

L’evento, in programma dal 4 al 6 febbraio nell’auditorium dell’assessorato in via Ugo La Malfa 169 a Palermo, conclude le attività promozionali e divulgative svolte nel 2025 dal Sistema regionale delle aree naturali protette e anticipa le linee di intervento previste per il 2026.

Alle tre giornate prenderanno parte il mondo della scuola e della ricerca, le guide ambientali escursionistiche, le associazioni di settore e gli enti gestori delle aree protette, con il partenariato del dipartimento regionale dello Sviluppo rurale e territoriale, del Corpo forestale e di Arpa Sicilia. L’iniziativa si svolge inoltre in collaborazione con la Ramps (Rete delle aree marine protette della Regione Siciliana), la Società siciliana di scienze naturali (Sssn) e l’Associazione nazionale insegnanti di scienze naturali (Anisn).

 

Il momento centrale sarà la giornata di giovedì 5 febbraio, dedicata al tema della biodiversità e della conservazione dei siti naturali. In questa occasione verranno presentati la nuova banca dati Natura 2000 Sicilia, il nuovo portale e la nuova app per il contrasto alla diffusione della formica di fuoco, oltre alle prospettive di rilancio dell’intero sistema delle aree naturali protette. Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino.

«Le aree protette siciliane custodiscono un patrimonio inestimabile di natura e cultura che va raccontato, divulgato e vissuto – afferma Savarino –. È fondamentale aumentare la consapevolezza sull’importanza della tutela ambientale, coinvolgere le comunità locali, incrementare la percentuale di territorio protetto e promuovere forme di turismo compatibile, come lo slow tourism».

 

L’assessore ha ricordato il lavoro svolto negli ultimi anni: «Abbiamo puntato sull’istituzione di nuove riserve, come Punta Bianca e i Pantani di Gelsari e Lentini, oggi in fase di istituzione, sulla promozione dei nostri gioielli naturali anche a livello nazionale e internazionale, sul rafforzamento delle aree protette e sull’inclusività e l’accoglienza, anche grazie a progetti come Clara, realizzato con la Croce Rossa Italiana».

Il 2025 è stato un anno simbolico per il Sistema regionale delle aree protette, che ha celebrato il 45° anniversario della Marcia dello Zingaro del 1980, evento fondativo delle politiche di conservazione della natura in Sicilia, e il 30° e 25° anniversario dell’istituzione di 35 delle attuali 75 riserve naturali regionali.

 

Il programma 

  • Mercoledì 4 febbraio (15.30–18.00)Open Day rivolto a docenti, dirigenti scolastici, guide escursionistiche e turistiche. In programma la presentazione del Catalogo delle proposte didattiche, degli itinerari di fruizione, della nuova mappa del Sistema delle aree protette, del Portale dell’Osservatorio regionale della biodiversità e del piano di rilancio della rete Infeas.
  • Giovedì 5 febbraio (09.30–17.30)Workshop su biodiversità e conservazione della natura in Sicilia, con focus su aree costiere e turismo, zone umide, incendi e progetti LIFE. Presentazione della nuova banca dati Natura 2000 Sicilia e degli strumenti digitali per il contrasto alla formica di fuoco.
  • Venerdì 6 febbraio (08.30–13.30)Laboratori didattici per le scuole, con allestimenti interattivi e uno spazio immersivo con visori per visitare virtualmente il patrimonio naturalistico siciliano. Per partecipare è richiesta la prenotazione all’indirizzo orbs.sicilia@regione.sicilia.it.