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05/02/2026 18:51:00

Dissesto idrogeologico, Musumeci: "Rischio frane in Sicilia è strutturale, non emergenza"

Il dissesto idrogeologico continua a rappresentare una delle principali criticità della Sicilia. Secondo i dati Ispra aggiornati al 2024, circa il 90% dei comuni dell’Isola presenta aree classificate ad alto rischio frane. Un quadro che si inserisce in una situazione nazionale altrettanto preoccupante: oltre il 94% dei centri abitati italiani si trova infatti in territori esposti a fenomeni come frane, alluvioni, valanghe ed erosione delle coste.

 

A fornire questi numeri è stato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, intervenendo in Senato nel corso dell’informativa sugli eventi meteorologici che hanno recentemente colpito Sicilia, Calabria e Sardegna. Il ministro ha sottolineato come il problema non possa più essere affrontato come una semplice emergenza, ma richieda una strategia strutturale e di lungo periodo.

 

Musumeci ha poi risposto alle critiche emerse negli ultimi giorni sull’operato del governo e del Dipartimento di Protezione civile. «In queste settimane – ha dichiarato – si è sviluppata una campagna mediatica che ha superato i confini della normale dialettica politica, con giudizi affrettati e strumentali alla ricerca di un capro espiatorio».

Un passaggio particolarmente duro è stato dedicato alla vicenda della frana di Niscemi. Secondo il ministro, invece di favorire una lettura seria e responsabile dei fatti, si sarebbe assistito a episodi di vero e proprio sciacallaggio, anche all’interno delle istituzioni. «Talvolta – ha concluso – dietro un’apparenza formale si nascondono sciacalli in giacca e cravatta. Prima di esprimere giudizi sulla credibilità altrui, sarebbe opportuno interrogarsi sulla propria».