L’arte come strumento di rinascita, cura e costruzione dell’identità collettiva. È questo il tema dell’incontro “La conversazione: l’arte come rinascita e cura”, in programma venerdì 13 febbraio 2026, alle ore 9.00, all’Auditorium della Cittadella dei Giovani di Alcamo.
L’appuntamento è dedicato a Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026 e punta a stimolare nelle giovani generazioni la consapevolezza del valore dell’arte contemporanea, intesa non solo come espressione estetica ma anche come strumento di resilienza e ricostruzione dell’identità collettiva.
Dal terremoto del 1968 alla “città laboratorio”
Al centro del dibattito, la storia di Gibellina: dal trauma del terremoto del 1968 alla visione di Ludovico Corrao, che ha trasformato le macerie in un patrimonio culturale riconoscibile, con una città diventata laboratorio artistico a cielo aperto. La conversazione intende mettere in relazione la memoria delle “pietre vive” di Gibellina Vecchia con le forme artistiche e architettoniche di Gibellina Nuova, sollecitando negli studenti una riflessione su come memoria e contemporaneità possano dialogare.
Un dialogo con studenti ed esperti
L’incontro prevede un confronto tra studenti ed esperti legati alla storia dell’arte e dell’architettura che hanno segnato il volto della città del Belìce. L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare pensiero critico e consapevolezza, partendo dal caso Gibellina come esempio di ricostruzione culturale.
Dentro il progetto “Viva Gibellina Viva”
La conversazione rientra nel progetto “Viva Gibellina Viva – Scoprire e vivere Gibellina, Capitale italiana dell’arte contemporanea”, organizzato dall’I.C. “S. Bagolino” di Alcamo. Il percorso, avviato a gennaio e in programma fino a maggio, prevede visite guidate a Gibellina, workshop e laboratori didattici e artistici, lezioni sull’arte e l’architettura contemporanea e momenti di confronto.
Il progetto è finanziato dall’Assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale ed è pensato come occasione di formazione e crescita per gli studenti, mettendo al centro conoscenza, creatività e capacità di lettura del territorio.
Patrocini
L’evento è patrocinato da Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trapani, dalla Fondazione dell’Ordine degli Architetti PPC di Trapani e dalla Fondazione Orestiadi con il Museo delle Trame Mediterranee di Gibellina.