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06/02/2026 15:30:00

Scuole provinciali, Quinci: “Avviata una fase nuova tra dialogo e interventi concreti”

È partita una nuova fase per le scuole superiori della provincia di Trapani, dal Liceo Scientifico-Classico del capoluogo all’Istituto Alberghiero di Erice. A dirlo è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, che rivendica una strategia fondata sul confronto diretto con dirigenti, studenti e comunità scolastiche, superando la logica delle soluzioni tampone.
Secondo Quinci, il sistema scuola “si sta rafforzando” nonostante emergenze strutturali stratificate negli anni e una cronica carenza di risorse che rende difficile rispondere con rapidità ai bisogni degli istituti. Da qui la scelta di un nuovo approccio, che mette al centro il dialogo costante tra l’ente provinciale e le scuole, coinvolgendo anche gli studenti come parte attiva dei processi decisionali.
Un esempio concreto è quanto avvenuto al Liceo Scientifico-Classico di Trapani, dove l’interlocuzione tra Libero Consorzio, vertici scolastici e studenti ha portato, attraverso sopralluoghi e programmazione, all’avvio di una fase operativa che punta a interventi strutturali e non emergenziali. Un cambio di metodo che, nelle intenzioni della Presidenza, dovrebbe diventare la norma.
Parallelamente proseguono gli interventi all’Istituto Alberghiero di Erice, dove sono in corso lavori di adeguamento sismico: una parte è già stata completata, mentre altri interventi continueranno fino al mese di maggio. Un cantiere considerato strategico per garantire sicurezza e funzionalità a una scuola centrale per la formazione professionale del territorio.
Quinci sottolinea come una scuola efficace abbia bisogno di innovazione didattica, responsabilità da parte di dirigenti e docenti, ma anche di strutture adeguate. E richiama i dati incoraggianti di Eduscopio della Fondazione Agnelli come segnale di un sistema che, nonostante le difficoltà, mostra vitalità e potenzialità.
La linea della Presidenza è chiara: sostenere questo percorso utilizzando tutti gli strumenti previsti dalle norme e intercettando le diverse fonti di finanziamento, da consolidare e ampliare. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il sistema scolastico provinciale non solo per rispondere alle emergenze, ma come leva stabile di rilancio del territorio.