Sono entrati nel vivo a Castelvetrano i lavori di manutenzione straordinaria alle paratoie della diga Trinità, un intervento atteso e strategico per migliorare la gestione delle risorse idriche del territorio. L’obiettivo è consentire un maggiore accumulo d’acqua all’interno dell’invaso, oggi limitato da un livello massimo fissato a 62 metri sul livello del mare.
Superata questa soglia, l’acqua viene attualmente scaricata a valle e convogliata nel fiume Delia fino al mare. Con i lavori in corso, invece, si punta ad arrivare a quota 64 metri, come previsto dalle prescrizioni del Ministero delle Infrastrutture, aumentando così la capacità di stoccaggio.
All’interno della diga è già operativa una gru di grandi dimensioni per lo smontaggio delle due paratoie, che saranno sottoposte a una revisione completa prima della loro reinstallazione. Rimosse anche le catene di manovra, ormai datate e mai sottoposte a interventi manutentivi significativi negli anni.
Il cantiere, già avviato, dovrebbe restare attivo per circa quattro settimane. Parallelamente sono stati riattivati altri interventi: dalla sistemazione dei canali di scolo alla manutenzione della strada sul coronamento della diga, fino alla riqualificazione delle aree a valle dell’infrastruttura.
Un pacchetto di lavori considerato fondamentale per garantire maggiore sicurezza e un uso più efficiente dell’acqua, in una fase in cui l’approvvigionamento idrico rappresenta una priorità assoluta per l’agricoltura e l’intero territorio.