È stato avviato a Marsala e Petrosino il servizio di assistenza domiciliare rivolto a persone convalescenti non autosufficienti dimesse dall’ospedale o da strutture riabilitative. I due Comuni fanno parte del Distretto sociosanitario di riferimento e l’intervento è finanziato con fondi del Pnrr.
Il servizio prevede, tra l’altro, igiene e cura della persona, pasti a domicilio e telesoccorso, con l’obiettivo di consentire la prosecuzione delle cure a casa, offrendo allo stesso tempo un supporto alle famiglie.
Il sindaco di Marsala, Massimo Grillo, ha sottolineato l’importanza di informare cittadini, medici di base e direzioni ospedaliere dell’attivazione del servizio, che permette alle persone dimesse di non rimanere sole e contribuisce a ridurre ricoveri ripetuti e il ricorso all’istituzionalizzazione.
Per il sindaco di Petrosino, Giacomo Anastasi, il progetto si inserisce nel percorso della medicina di prossimità, alleggerendo la pressione sulla rete ospedaliera e garantendo maggiore attenzione alle persone più vulnerabili. Il servizio sociale comunale seguirà l’iniziativa, finanziata dal Pnrr, per individuare i potenziali beneficiari.
Il progetto è stato illustrato nel corso di un incontro a Palazzo Municipale, coordinato dal vicesindaco Giacomo Tumbarello. Presenti il dirigente Gaspare Quartararo, funzionari dei servizi sociali comunali e personale tecnico del Punto unico di accesso (Pua) dell’Asp di Trapani. Il presidente della cooperativa “Delfino”, Giovanni Catuara, ha spiegato che il servizio è destinato a persone che abbiano concluso un percorso di ricovero e necessitino di interventi sociosanitari domiciliari, certificati dalla struttura di dimissione.
L’assistenza, condivisa tra Pua Asp Trapani, servizi sociali comunali e cooperativa “Delfino”, potrà prevedere interventi da 6 a 24 ore al giorno, per un massimo di 125 beneficiari, con l’impiego di operatori socio-sanitari.
Il progetto rientra nella Missione 5 “Inclusione e Coesione” del Pnrr ed è finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU. Il finanziamento complessivo ammonta a 330 mila euro ed è stato ottenuto dal Comune di Marsala, ente capofila del Distretto sociosanitario Marsala-Petrosino.