È Oreste Alagna a rompere gli indugi e a scendere ufficialmente in campo, scegliendo da che parte stare e con chi giocare la partita elettorale.
Già presidente del Consiglio comunale di Marsala e assessore nella giunta guidata da Massimo Grillo, Alagna ha visto interrompersi la sua esperienza amministrativa nel gennaio del 2023, quando il sindaco decise di rompere il patto politico siglato all’inizio dell’alleanza.
Coerentemente con quanto stabilito durante la campagna elettorale del 2020, una volta eletto in Consiglio comunale e nominato assessore, Alagna si dimise per consentire lo scorrimento della lista: al suo posto subentrò Gaspare Di Girolamo. Una scelta politicamente corretta che, tuttavia, lo ha tenuto fuori dall’agone consiliare proprio nel momento in cui Grillo azzerò la giunta.
A distanza di tre anni, Oreste Alagna torna a spendersi in prima persona, annunciando il suo sostegno alla candidata sindaca Andreana Patti.
Intercettato da Tp24, Alagna ha confermato la sua decisione, rivendicando una collocazione esclusivamente civica: nessuna adesione partitica, nessuna tessera in tasca.
Alagna: “Sì alla Patti per una guida competente”
Alle elezioni comunali del 2020 Alagna raccolse 811 preferenze: un consenso significativo che ne fa un profilo capace di incidere negli equilibri elettorali di una coalizione.
Non usa giri di parole e parla apertamente di una fase delicata per il futuro amministrativo di Marsala: “Ritengo necessario fare una scelta che guardi alla qualità, alla stabilità e alla concretezza del prossimo governo cittadino. È con questo spirito che, insieme al gruppo che rappresento, ho deciso di sostenere il progetto civico di Andreana Patti”.
Secondo Alagna, la città ha oggi più che mai bisogno di una leadership solida: “Serve una guida competente, capace e coraggiosa, con una visione di ampio respiro in grado di riportare Marsala in una posizione centrale e non più marginale nella Sicilia occidentale. Per creare sinergia tra riqualificazione urbana, infrastrutture e valorizzazione del nostro rilevante patrimonio naturalistico, storico e culturale è necessaria un’amministrazione che sappia programmare, coinvolgere e assumersi responsabilità, superando logiche autoreferenziali e tatticismi che rischiano di allontanare i cittadini dalla politica”.
Per Alagna, Andreana Patti incarna un “progetto civico aperto, serio, costruito dal basso, che mette al centro le esigenze reali del territorio”, un’impostazione che considera coerente con il proprio modo di intendere l’impegno pubblico.
“Per queste ragioni – conclude – intendo offrire un contributo deciso, contraddistinto dalla serietà, dalla lealtà e dal rispetto per le istituzioni che ho sempre dimostrato nel mio percorso all’interno delle amministrazioni di questa città”.