Gentile Direttore di Tp24,
scriviamo in merito all’articolo “Trasporti marittimi nel caos: Movimento per le Egadi scrive all’assessorato regionale” per fornire alcuni elementi utili ai lettori e — ci auguriamo — agli stessi esponenti politici locali che, ancora una volta, preferiscono ricorrere ad inutili allarmismi anziché informarsi correttamente.
Come è noto, la Sicilia è stata recentemente investita da ondate di maltempo che hanno provocato danni parecchio significativi al territorio e alle infrastrutture. Le condizioni meteomarine non hanno fatto eccezione: è conseguenza naturale di ciò che il servizio dei mezzi navali ad alta velocità risenta sia dello stato del mare aperto sia delle condizioni in prossimità degli scali.
Nonostante questo quadro complesso, dal 1° gennaio 2026 la nostra Compagnia ha effettuato 606 corse nel settore Egadi(oltre il 71% di tutte quelle previste), ne ha dovute annullare 237 a causa delle condizioni meteomarine avverse e solamente 6 per motivi tecnici. Tutti i dati sulle omissioni sono stati comunicati agli Enti Appaltanti con la massima trasparenza, in linea con quanto previsto dai vigenti contratti di servizio.
Le cancellazioni dovute a motivi tecnici rappresentano pertanto una percentuale pari allo 0,7% del totale previsto. E al netto delle cancellazioni dovute alle avverse condizioni meteo, la regolarità delle corse é pari ad oltre il 98%.
Risulta davvero difficile, in presenza di numeri così contenuti, comprendere come si possa parlare “di caos e di una vera e propria sospensione dei diritti fondamentali dei cittadini delle isole” o addirittura “di una condizione che incide pesantemente sul diritto alla salute, all’istruzione e al lavoro”.
Appare inoltre del tutto infondata — e diffamatoria — l’insinuazione secondo cui le cause delle cancellazioni sarebbero “avvolte nell’incertezza”. Ogni decisione in materia è assunta e comunicata nel rispetto di un rigoroso protocollo tecnico e informativo, che prevede controlli incrociati e verifiche effettuate da parte delle stazioni appaltanti e dell’autorità marittima
Nel riservarci ogni azione, ivi compresa quella legale, volta a tutelare la nostra reputazione e l’onorabilità esprimiamo profondo rammarico per il fatto che rappresentanti delle istituzioni locali abbiano ritenuto opportuno sollevare pubblicamente accuse di presunto scandalo fonte di inutili allarmismi e che non trovano alcun riscontro oggettivo e tecnico, mettendo in discussione l’operato del personale navigante, per una parte consistente di provenienza egadiana, che ogni giorno con professionalità e impegno e nonostante la assoluta assenza di infrastrutture portuali degne di questo nome, assicura quotidianamente un servizio riconosciuto e apprezzato dalla stragrande maggioranza dei passeggeri.
Liberty Lines