Nel quartiere Cappuccinelli sono entrati nel vivo i lavori su fognature, acque bianche e nuovi allacci, con l’intervento concentrato sul nodo che i residenti conoscono da anni: le corti interne che si allagano ad ogni temporale. La riqualificazione passa prima di tutto da lì, dal sottosuolo, dove si rifà la rete per separare e far funzionare meglio lo smaltimento delle acque piovane e quello dei reflui.
“Qui abbiamo un problema serio: ad ogni piccolo temporale il quartiere va sott’acqua” –dice il sindaco Giacomo Tranchida–. È la fotografia della criticità che il Comune indica come priorità: mettere mano alle condotte e soprattutto agli allacci, cioè ai collegamenti tra abitazioni, cortili e rete principale, per evitare ritorni d’acqua e sovraccarichi nei momenti di pioggia intensa.
I lavori in corso riguardano quindi nuove condutture per le acque piovane e interventi sulla rete fognaria, con il rifacimento degli allacci per rendere più stabile l’intero sistema. Un passaggio tecnico ma decisivo, perché proprio la fragilità delle connessioni e dei percorsi di deflusso ha alimentato nel tempo gli allagamenti: l’acqua resta intrappolata nelle corti, risale, ristagna, e ogni episodio si trasforma in emergenza per chi vive lì.
La promessa dell’amministrazione è che, completata questa fase, il quartiere possa finalmente reggere meglio anche i temporali brevi e improvvisi. “Stiamo rifacendo tutto: nuove condutture per le acque bianche e nuove condutture anche per le fogne, per mettere complessivamente in sicurezza il quartiere” –spiega Tranchida–.
Solo dopo questo focus sulle reti, il sindaco ha effettuato il sopralluogo nel quartiere insieme all’assessore delegato Giuseppe Virzì e al dirigente dei Lavori pubblici Orazio Amenta, incontrando tecnici, operai e cittadini per verificare l’avanzamento del cantiere e raccogliere le criticità legate ai disagi quotidiani. “Ovviamente ci scusiamo con i cittadini per avere i ‘muratori a casa’” – conclude Tranchida –, legando i disagi di questi mesi all’obiettivo di chiudere una delle emergenze strutturali più sentite a Cappuccinelli.