Ha chiamato i Carabinieri perché non riusciva più a contenere il figlio, in evidente stato di alterazione.
Ma quando i militari sono arrivati, la situazione è degenerata.
Il giovane ha reagito con violenza, colpendo i Carabinieri con calci, pugni e sputi.
Quattro militari sono rimasti feriti, per fortuna in modo lieve.
Alla fine è scattato l’arresto.
È accaduto a Pantelleria, dove i Carabinieri hanno arrestato un ventenne del posto con l’accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale.
L’intervento su richiesta del padre
A chiedere l’intervento è stato il padre del ragazzo, che non riusciva a gestire il figlio, in stato di alterazione psicofisica.
Giunti sul posto, i militari hanno tentato di riportare il giovane alla calma. Ogni tentativo, però, si è rivelato vano. Il ventenne ha iniziato a minacciare i Carabinieri, per poi aggredirli fisicamente.
Quattro militari feriti
L’aggressione è avvenuta con calci, pugni e sputi. Quattro Carabinieri hanno riportato lievi ferite.
Il giovane è stato quindi bloccato e arrestato.
Le cure in ospedale e la misura cautelare
Dopo l’arresto, il ventenne è stato affidato ai sanitari del 118 e trasportato in ospedale per essere assistito a causa del suo stato di agitazione.
Una volta dimesso, a seguito dell’udienza di convalida, il giudice ha disposto nei suoi confronti l’obbligo di dimora nel comune di Marsala.
Proseguono gli accertamenti sull’accaduto.