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17/02/2026 10:10:00

Marsala, perseguita e incendia l’auto dell’ex: 50enne ai domiciliari

Un amore finito che diventa ossessione. Minacce, pedinamenti, post intimidatori sui social. E poi il fuoco, nella notte. A Marsala la Polizia di Stato ha arrestato un uomo di 50 anni, residente a Erice Casa Santa, gravemente indiziato di violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio ai danni dell’ex fidanzata.

La misura cautelare degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico è stata eseguita il 9 febbraio su disposizione della Procura della Repubblica di Marsala, in forza di un’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale.

 

Le indagini del Commissariato di Marsala

 

Le indagini, delegate al Commissariato di Pubblica Sicurezza di Marsala e coordinate dalla Procura, sono partite dalle numerose denunce presentate dalla donna marsalese nei confronti dell’ex compagno, classe 1975, incensurato.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, tutto avrebbe avuto inizio il 17 ottobre 2025, quando l’uomo – incapace di accettare la fine della relazione – avrebbe minacciato di morte la donna e l’avrebbe costretta a salire sulla propria auto, intrappolandola all’interno dopo averle danneggiato il telefono, impedendole così di chiedere aiuto ai figli.

Da quel momento, sarebbe iniziata un’escalation di comportamenti persecutori.

 

Appostamenti e minacce sui social

 

L’uomo avrebbe iniziato con appostamenti sotto casa della ex e nei luoghi da lei frequentati. Poi sarebbero arrivati anche post su Facebook con minacce di ritorsioni.

Una spirale che, secondo l’accusa, è culminata in episodi di estrema gravità.

 

Le auto incendiate nella notte

 

Il punto più alto dell’escalation si sarebbe verificato nella notte tra l’8 e il 9 gennaio: l’auto della donna sarebbe stata incendiata dall’ex compagno. Poco prima, secondo gli investigatori, l’uomo avrebbe squarciato con un coltello uno pneumatico del veicolo, per poi darle fuoco.

Dopo quell’episodio, il Questore di Trapani aveva emesso nei suoi confronti un ammonimento per stalking e un foglio di via obbligatorio dal Comune di Marsala.

Ma la vicenda non si è fermata.

La notte del 31 gennaio è stata incendiata anche l’auto del figlio della donna, parcheggiata davanti casa. Anche in questo caso, dietro il rogo ci sarebbe il presunto stalker, che avrebbe violato le prescrizioni del foglio di via tornando a Marsala per compiere l’ennesimo gesto intimidatorio.

 

Arrestato e posto ai domiciliari

 

Le condotte contestate – violenza privata, minaccia aggravata, atti persecutori e danneggiamento seguito da incendio – hanno portato il Gip ad applicare la misura degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

Le azioni dell’uomo sono state interrotte il 9 febbraio con l’esecuzione del provvedimento cautelare.

Le indagini preliminari sono tuttora in corso.



Cronaca | 2026-02-17 23:12:00
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