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17/02/2026 09:00:00

Mazara, è scontro sulla difesa della costa: il Pd chiede rispetto e chiarezza

Si accende il confronto politico a Mazara del Vallo sulla difesa della costa e sui finanziamenti destinati al litorale. Il Partito Democratico interviene nel dibattito di queste ore per rivendicare il lavoro amministrativo svolto nella precedente consiliatura e respingere quella che definisce una “ricostruzione alterata” dei fatti.

Al centro della polemica ci sono le risorse per gli interventi sul lungomare, inserite nella programmazione di Agenda Urbana. Secondo il Pd, quei finanziamenti derivano da un percorso di progettazione e candidatura sviluppato durante la prima maggioranza che ha sostenuto il sindaco Salvatore Quinci.

 

In quella fase, spiegano i dem, il contributo sarebbe stato collegiale. Il Pd era presente in Giunta con Giacomo Mauro e in Consiglio comunale con Giuseppe Palermo e Stefania Marascia. Un lavoro condiviso con le altre forze politiche dell’epoca, finalizzato a intercettare risorse per la città. A fare chiarezza, sottolineano, sarebbe stato anche il vicesindaco Billardello.

 

Da qui l’attacco a Fratelli d'Italia, accusata di rivendicare risultati non propri. Nel mirino anche il sindaco, ritenuto “appiattito” su una narrazione che non riconoscerebbe il contributo delle forze politiche che hanno costruito quella stagione amministrativa.

Il Pd ricorda che quell’esperienza si è interrotta nel 2022, dopo una fase politica che ha modificato gli equilibri iniziali. In quel contesto si sarebbe consolidato il gruppo riconducibile a Fratelli d’Italia, oggi presente nell’attuale assetto politico cittadino.

 

Altro punto delicato è l’elezione di Quinci alla presidenza del Libero Consorzio. Il Partito Democratico rivendica di aver avuto un ruolo determinante nel sostegno alla candidatura, definendosi la forza principale che ne ha consentito l’elezione. Una “duplice legittimazione”, tra sostegno comunale di Fratelli d’Italia e appoggio provinciale del Pd, che secondo i dem non può tradursi in attacchi politici.

 

La questione è stata portata anche all’attenzione della segretaria nazionale Elly Schlein, del segretario regionale Anthony Barbagallo, della segretaria provinciale Valeria Battaglia e del deputato regionale Dario Safina, con cui il partito condivide il percorso politico sul territorio.

Il Pd chiede al sindaco di ristabilire un clima di correttezza istituzionale e di scusarsi. In caso contrario, annuncia la possibilità di rimettere in discussione gli equilibri politici che hanno portato all’elezione alla presidenza del Libero Consorzio, chiedendo la convocazione del tavolo politico provinciale.

 

Al di là dello scontro, resta il nodo della difesa del litorale, in particolare nell’area di Tonnarella, da anni al centro di criticità legate all’erosione costiera. Il Partito Democratico chiede chiarezza sugli interventi previsti e una strategia strutturale per la tutela della costa.

Per Mazara del Vallo, sottolineano, servono continuità amministrativa e responsabilità istituzionale. Sul fronte della difesa della costa, la città attende risposte concrete.